Arriva Barracuda Backup 6.3

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Grazie alla nuova release il recovery dei dati è ora più veloce con un aumento significativo delle velocità di replica e di ripristino

Annunciati da Barracuda Networks diversi aggiornamenti alla linea di prodotti Barracuda Backup mirati a migliorare le performance di backup e ripristino, migliorare il supporto verso i cloud pubblici e ampliare la capacità di storage, rendendo i costi ancora più competitivi.

Il nuovo Barracuda Backup versione 6.3 offre migliori prestazioni per una protezione ancora più efficace dei dati dei clienti con una soluzione unica, indipendentemente dal fatto che i dati si trovino in ambienti fisici, virtuali o SaaS Office 365. Gli aggiornamenti, disponibili per i clienti sia di appliance Barracuda Backup fisiche sia virtuali con un abbonamento attivo, permettono di migliorare la velocità iniziale di backup e le prestazioni di recovery, riducendo la finestra temporale di ripristino dei dati. Ciò è particolarmente importante alla luce dei continui attacchi ransomware che aumentano il rischio di perdita dei dati. Secondo una ricerca condotta da Osterman Research il 49,4% delle aziende intervistate è stato colpito da uno o più attacchi ransomware negli ultimi 12 mesi. Un backup completo accompagnato da una policy di retention efficace permette ai clienti di uscire indenni da un attacco senza dovere pagare alcun riscatto. 

Disaster recovery più efficiente

Barracuda Backup versione 6.3 offre un sistema rapido ed efficiente per il ripristino dei dati. Con Barracuda Backup Agent la velocità di backup e le prestazioni del recovery sono aumentate di 1,5-2 volte per i grossi file e fino a 3 volte per i server con milioni di piccoli file. Barracuda Backup permette di utilizzare backup basati su immagini con recovery istantaneo per server virtuali che usano LiveBoot oltre che Barracuda Backup Agent per il recovery di applicazioni e file granulari; ciò apporta alla nuova versione capacità multistreaming, a completare le preesistenti opzioni di recovery per scenari P2P (physical to physical) P2V (physical to virtual) e V2V (virtual to virtual). Tra le novità anche il nuovo sistema di queuing che migliora sensibilmente le performance nella replica negli ambienti transazionali con grandi quantità di dati replicati.

Supporto cloud pubblico: Office 365 e Amazon Web Services

Per le organizzazioni che sono passate a Microsoft Office 365 o che prevedono di farlo in futuro, Barracuda ha aggiornato Barracuda cloud-to-cloud Backup per Office 365, che riduce le finestre dei backup incrementali. Il prodotto inoltre supporta le esigenze di conservazione dei dati sul lungo periodo grazie all’integrazione di cloud pubblici. I clienti con un abbonamento Barracuda Cloud Storage possono sfruttare Offsite Vaulting per la conservazione fino a sette anni. Per le aziende che necessitano di tempi di conservazione più lunghi, o il supporto di storage esterni, è disponibile Barracuda Backup Export Tool, che permette di esportare i dati sia su dischi o nastri esterni in locale sia su nastri virtuali su AWS Simple Storage Service (S3) o Glacier per l’archiviazione usando AWS Storage Gateway VTL.  

Aumento della capacità e riduzione dei costi

Contestualmente all’aumento della capacità di storage, Barracuda ha ridotto i prezzi di alcuni modelli Barracuda Backup. Per il modello 990, la capacità di storage è stata ampliata del 33%, passando da 36 a 48 TB. Il nuovo modello è già disponibile per i nuovi clienti, mentre ai clienti esistenti che hanno sottoscritto la formula Instant Replacement verrà fornito come aggiornamento hardware. L’aggiornamento hardware è fornito gratuitamente ogni 4 anni a tutti i clienti con un abbonamento Instant Replacement. Sono stati inoltre ridotti i sia i prezzi dell’appliance sia degli abbonamenti per i modelli 995 e 1090.