La Telemedicina di HTN sulla nuvola di Microsoft

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Grazie a Azure le soluzioni di teleconsulto, telerefertazione e telemonitoraggio erogate a favore delle strutture e dei cittadini sono più affidabili e sicure






Health Telematic Network (HTN) collabora con Microsoft per progettare ed erogare servizi di Telemedicina più efficienti e affidabili puntando sul Cloud Computing. La società bresciana che offre prestazioni di teleconsulto, telerefertazione e telemonitoraggio dei parametri vitali dedica, infatti, grande attenzione alle nuove tecnologie, grazie alle quali può generare efficienza sul territorio, rendendo la sanità fruibile in modo immediato e sicuro, riducendo le degenze ospedaliere, migliorando la gestione delle visite di Medicina Generale e consentendo ai cittadini di risparmiare tempo e costi di viaggio. Il tutto facendo leva non solo su un team di medici specialisti e ricercatori scientifici, ma anche su un gruppo di professionisti IT in grado di garantire la qualità dei servizi 24 ore su 24. Ed è proprio con l’obiettivo di garantire continuità e sicurezza che HTN ha deciso di adottare la piattaforma cloud Microsoft Azure.

I servizi dell’azienda sono infatti attestati su di un unico software, SmartTelemedicine Platform, che consente di realizzare l’assistenza sanitaria in modalità web-based con applicazioni per tablet e smartphone. Questa piattaforma unisce l’innovazione clinica all’innovazione tecnologica, permettendo di effettuare in tempo reale diagnosi precoci, controllo a distanza e follow-up. Grazie all’utilizzo di tecniche di apprendimento automatico integrate con il ragionamento ontologico, le informazioni vengono applicate in tempo reale ai dati grezzi forniti dall’infrastruttura sensoristica, permettendo il riconoscimento di un’ampia gamma di attività umane e di situazioni cliniche a potenziale rischio. I dati sono quindi strategici per l’attività di HTN a supporto della sanità del territorio non solo bresciano ma in generale italiano, basti pensare che il Centro Servizi ha generato negli ultimi diciotto anni un database di oltre 600.000 utenti e gestisce oggi un network nazionale che comprende oltre 180 tra strutture cliniche e universitarie, aziende ospedaliere e ASL, oltre 200 residenze sanitarie assistenziali (di cui 64 in Lombardia), oltre 1500 medici di Medicina Generale, 50 medici specialisti consulenti e oltre 2500 farmacie.

Grazie alla collaborazione con il partner bresciano Zerouno Informatica, l’azienda ha perciò dato avvio a un progetto di server consolidation e razionalizzazione del datacenter che include un piano di business continuity e disaster recovery, mantenendo la dinamicità e scalabilità dell’infrastruttura. Grazie alla piattaforma cloud Microsoft Azure, HTN ha ora la garanzia di un servizio continuativo con backup remoto attraverso il Data Protection Management di System Center, che rappresenta l’unica interfaccia di gestione.

“La telemedicina rappresenta una componente fondamentale dell’eHealth in uno scenario in cui la sanità digitalizzata potrebbe generare un risparmio fino a 7 miliardi all’anno per il Paese. Le tecnologie digitali sono strategiche per riorganizzare la rete assistenziale. Le strutture sanitarie stanno aumentando gli investimenti in soluzioni ICT a supporto dell’assistenza domiciliare e della medicina sul territorio, come dimostra l’incremento del 24% degli investimenti su questo fronte (nel 2015 hanno raggiunto i 20 milioni di euro secondo le stime del Politecnico di Milano). Ma si tratta ancora di una percentuale modesta che andrebbe sostenuta con una maggiore propensione all’innovazione. Per questo il ruolo di realtà come HTN è fondamentale al fine di orientare le strutture del territorio in questa direzione. Siamo quindi entusiasti di collaborare con loro per abilitare con la nostra piattaforma cloud servizi sicuri e affidabili in una logica di Smart Health. Azure garantisce infatti l’accessibilità ovunque e in qualunque momento, in linea con le esigenze di smartworking del personale medico-scientifico di HTN, la scalabilità dell’infrastruttura per far fronte in modo flessibile ai picchi di utilizzo e la sicurezza per archiviare dati in modo conforme alle normative europee sulla privacy”, ha commentato Simonetta Moreschini, Direttore della Divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia.