Esprinet, un business competitivo e sostenibile

476

La società promuove la ricerca di soluzioni innovative atte a garantire un costante risparmio energetico e conferma il proprio impegno verso la Comunità






Esprinet ha pubblicato il suo secondo Bilancio di Sostenibilità. Esso consiste in un rendiconto delle principali performance economiche, sociali ed ambientali della Società permettendo di condividere una visione più ampia e complessiva dell’azienda Esprinet e del settore in cui essa opera. Tale bilancio è sottoposto per la prima volta a revisione da parte di una società terza indipendente.

Il Bilancio di Sostenibilità costituisce un’occasione importante per fare un “punto della situazione” utile a facilitare la presa di coscienza degli stakeholder sulle attività già svolte ed agevolare l’identificazione dei successivi passi necessari per rendere sempre più sostenibile e quindi maggiormente competitivo il modello di business della Società.

In quest’ottica è stato costituito volontariamente il Comitato Competitività e Sostenibilità con il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione nella definizione delle linee guida volte alla creazione di valore nel lungo periodo. Inoltre è stato identificato un team di specialisti interno con lo scopo di proporre attività che concretamente indirizzino l’azienda verso tale obiettivo, mantenerle e monitorarne l’evoluzione.

Esprinet è attiva nella salvaguardia dell’ambiente e si impegna a promuovere, nell’ambito delle proprie strutture, l’uso razionale delle risorse e la ricerca di soluzioni innovative atte a garantire un costante risparmio energetico. È con tale prerogativa che nel 2015 è stato raggiunto l’obiettivo di utilizzare al 100% energia rinnovabile. 

Nel 2015, la Società ha confermato il proprio impegno verso la Comunità veicolando oltre 138 mila euro in donazioni e sponsorizzazioni.

Un finanziamento biennale (2015-2016) ha permesso la realizzazione di due laboratori di ricerca presso la Fondazione Tettamanti e il Comitato Maria Letizia Verga di Monza dedicati alla ricerca e cura delle leucemie infantili. L’iniziativa è stata condivisa ed estesa anche ai clienti che hanno la possibilità di effettuare la propria donazione in fase di acquisto dei prodotti tramite il sito web di Esprinet. L’azienda ha ulteriormente contribuito proponendosi di raddoppiare le donazioni raccolte.

Ad ulteriore rafforzamento del rapporto con il Comitato Maria Letizia Verga e col desiderio di far percepire l’importante finalità della causa principalmente a fornitori e dipendenti, la Società ha organizzato una raccolta di giocattoli tecnologici distribuiti ai bambini in degenza presso il centro di ematologia pediatrica.

Nel corso del 2015 Esprinet ha deciso inoltre di contribuire alla ricerca promossa dall’Ospedale San Raffaele di Milano sulla cura di alcune malattie del sistema nervoso. Tale progetto ha coinvolto la dirigenza, i dipendenti, i fornitori e i clienti.

Inoltre, da diversi anni la Società sostiene le attività dell’Associazione Italiana Donatori di Sangue (AVIS), con una donazione, la raccolta di sangue da parte dei dipendenti presso la sede e la sponsorship della corsa benefica Innovation Running.

A sostegno del territorio locale Esprinet ha sponsorizzato il progetto “Mobilità Garantita Gratuitamente” promosso dal Comune di Vimercate con le Associazioni di volontariato cittadine finalizzato al servizio di trasporto per anziani e disabili garantendo un totale di 11.475 trasporti per 255 giorni all’anno.

La nostra Società è sempre più consapevole del fatto che integrare i temi di sostenibilità nelle strategie e nelle attività aziendali sia un contributo importante e fondamentale per creare valore nel medio e lungo termine sia per la comunità che per sé stessa” ha commentato Alessandro Cattani, amministratore delegato del Gruppo Esprinet e membro del Comitato Competitività e Sostenibilità. “Sospinta da questi valori e capitalizzando quanto sin qui costruito stiamo identificando dei progetti “sostenibili” che possano arricchire in maniera significativa le attuali proposte di business”.