Uno contro Zero: Ecolight lancia i RAEEbox nei negozi

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Dal consorzio due nuovi cassonetti per la grande distribuzione dove conferire vecchi cellulari, piccoli elettrodomestici e lampadine a risparmio energetico usate






Davanti all’obbligo per i grandi punti vendita di ritirare gratuitamente i rifiuti elettronici di piccole dimensioni, Ecolight, il Consorzio nazionale per la gestione dei RAEE, lancia i RAEEbox, cestini pensati per i negozi.

“Nell’ottica di dare un servizio alla Grande Distribuzione, i RAEEbox consentono la raccolta differenziata dei piccoli RAEE all’interno di centri commerciali e grandi spazi di vendita nel rispetto delle normative vigenti – premette Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight -. La nuova legge sui RAEE ha di fatto cambiato la prospettiva con cui affrontare la raccolta di questi rifiuti, in particolar modo quelli di piccole dimensioni. Sia l’Uno contro Uno, sia il più recente Uno contro Zero hanno ribaltato l’approccio: non si attendono i cittadini agli ecocentri comunali, ma si vuole avvicinare i punti di conferimento dei rifiuti elettronici ai cittadini. Quindi occorre mettere i negozi nelle condizioni di poter raccogliere i RAEE”.

La norma dell’Uno contro Zero prevede che i negozi con una superficie di vendita di almeno 400 mq ritirino gratuitamente i rifiuti elettronici con dimensioni fino a 25 cm, senza alcun obbligo di acquisto. Rientrano in questa categoria quindi gli smartphone, i tablet, i piccoli elettrodomestici ed elettroutensili e le lampadine a risparmio energetico. Per quanto riguarda invece l’Uno contro Uno rimane l’obbligo di acquisto (di una apparecchiatura con funzioni equivalenti a quella da conferire), ma non c’è alcun limite di dimensione.

Forte delle oltre 1.500 aziende consorziate, tra le quali spicca il 90% della GDO, Ecolight si è sempre posto nell’ottica di offrire delle soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti.
L’obiettivo finale è sempre l’ambiente. Come ricorda il direttore di Ecolight: “Una corretta gestione dei RAEE, a partire fin dal loro conferimento per arrivare fino alla fase di trattamento, consente di recuperare significative quantità di materie prime seconde ed evitare che le sostanze inquinati possano andare disperse. E’ l’applicazione concreta dei principi dell’economia circolare facendo in modo che i rifiuti di oggi possano diventare le risorse di domani. I nostri sforzi vanno anche nella direzione di contribuire al raggiungimento di quel 45% di quanto immesso che è l’obiettivo di raccolta RAEE per quest’anno”.