Smaltire le apparecchiature IT non è più un problema grazie al nuovo programma di Toshiba

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IT Asset Recovery consente il riciclo o il riutilizzo delle apparecchiature solo dopo un processo certificato di rimozione dei dati






Per offrire ai propri clienti un modo semplice, sicuro ed eco-friendly per smaltire correttamente le apparecchiature IT in eccesso o ormai non più funzionanti, Toshiba Europe presenta il nuovo programma di Asset Recovery. L’azienda collaborerà con alcuni partner, leader di mercato, per offrire un servizio pan-Europeo, che mira a premiare i clienti per la propria partecipazione grazie ad incentivi di rimborso.

I clienti, traendo vantaggio da questa iniziativa, potranno usufruire del programma per un’ampia gamma di dispositivi: dai PC, indipendentemente dall’azienda produttrice, fino a tablet, server e molto altro ancora. Il programma, pensato per supportare ulteriormente il mercato mid-size e corporate così come quello delle PMI, garantisce che tutti i dispositivi saranno sottoposti ad un processo certificato di rimozione dei dati per garantire la massima sicurezza mentre ogni componente hardware potrà essere riutilizzato, se possibile, oppure riciclato nel rispetto della normativa.

Una recente ricerca di Toshiba, che ha coinvolto 400 decision maker IT di aziende pan-europee di medie e grandi dimensioni, ha rilevato che la sicurezza dei dati è una delle principali priorità per i decision maker IT europei, con il 54% degli intervistati che l’ha evidenziata come un’area chiave di investimento per quest’anno. C’è una sfida sempre più importante che le aziende devono affrontare per smaltire in modo sicuro i propri dispositivi ed è quella della rimozione di tutti i dati – dalla proprietà intellettuale ai dettagli finanziari fino alle informazioni personali identificative – per ridurre il rischio di un’eventuale violazione dei dati. Tra le nuove iniziative di protezione dei dati a livello europeo e la crescente diffusione di dispositivi all’interno delle aziende, il programma di Asset Recovery di Toshiba permetterà ai clienti di non doversene più preoccupare.

Il lancio del programma di Asset Recovery di Toshiba migliora la nostra proposta di servizi, offrendo alle aziende un modo semplice, affidabile e sicuro per smaltire la propria dotazione IT, in un momento in cui la sicurezza dei dati è una delle principali preoccupazioni”, ha dichiarato Maki Yamashita, Senior Vice President, PC & Solutions EMEA, Toshiba Europe. “Il nostro servizio garantisce ai clienti la sicurezza che tutti i dati siano distrutti attraverso tre fasi di cancellazione, prima che il dispositivo venga riciclato o rivenduto in modo conforme e nel rispetto dell’ambiente. L’iniziativa rappresenta un altro passo avanti nella nostra strategia di essere più vicini agli end-user e rispondere alle richieste in continua evoluzione di IT estate management”.

Oltre a garantire sicurezza e idoneità, ci sono anche offerte flessibili di rimborso sotto forma di tre diverse opzioni di servizio: Buyback, Revenue Share o Cash Back Offer. Toshiba offrirà consulenza ai clienti su base individuale per determinare quale programma risponda meglio alle esigenze, a seconda di alcuni fattori come la dimensione dell’azienda e il numero di unità che desiderano acquistare. Mentre l’iniziativa è principalmente destinata ad aziende mid-size e corporate, l’opzione Cash Back è ideale per le PMI offrendo un rimborso per ogni unità inserita nel programma di Asset Recovery quando si acquistano nuovi notebook Toshiba. Non c’è un limite al numero dei dispositivi che i clienti possono scambiare all’interno di ciascuna opzione del programma.