Eaton arricchisce la serie di UPS 9PX

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Lanciate le soluzioni di alimentazione ottimizzata per applicazioni IT di piccola entità






Eaton ha lanciato le nuove versioni da 2,2 kW e 3 kW della serie di UPS 9PX per applicazioni It di piccole entità. Una caratteristica fondamentale di questi innovativi UPS è il fattore di potenza unitario: ciò significa che a parità di potenza nominale è possibile alimentare un numero maggiore di apparecchiature rispetto a un UPS convenzionale.

I nuovi UPS 9PX di Eaton UPS sono disponibili nelle varianti 2U – per un uso efficace dello spazio nei rack It convenzionali più profondi – e 3U, ideali per l’utilizzo in armadi più piccoli con profondità limitata o per proteggere i dispositivi It in formato tower.

“Questi nuovi UPS portano nelle applicazioni più piccole i benefici dei nostri prodotti 9PX di taglia maggiore, che hanno riscosso un grande successo”, ha dichiarato Christophe Jammes, Product Marketing Manager di Eaton EMEA.

I nuovi sistemi UPS sono configurati secondo una topologia a doppia conversione che offre una protezione efficace contro tutti i tipi di problemi legati alla qualità dell’alimentazione. Le unità integrano anche un bypass automatico per mantenere l’alimentazione del carico in caso di sovraccarichi o anomalie dell’UPS.

Gli UPS Eaton 9PX sono Energy Star: quando operano in modalità on-line possono raggiungere livelli di efficienza del 94%, aiutando a contenere al minimo i costi di gestione e l’impatto ambientale.

Tutti i modelli sono equipaggiati con un display LCD incorporato che fornisce una serie di informazioni sullo stato e sui parametri analitici di esercizio, unitamente al monitoraggio del consumo di energia a livello di singola presa. Il controllo dei segmenti di carico è previsto per un massimo di due gruppi, facilitando l’avvio sequenziale, l’arresto prioritario di apparecchiature non essenziali e il riavvio a distanza dei server bloccati.

Le versioni dotate di scheda di rete SNMP ( serie Netpack) dei nuovi UPS 9PX offrono una stretta integrazione con gli ambienti virtuali VMware, HyperV, RedHat e Citrix, semplificando l’attuazione delle politiche automatizzate di disaster recovery in caso di blackout prolungati, eventi inattesi e di alleggerimento del carico. Oltre a questo, gli UPS 9PX possono essere monitorati attraverso il noto “cloud orchestrator” VMWare vRealize e attraverso Microsoft MS SCOM.