Come i Big Data possono salvare vite umane

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Con le soluzioni Talend, UNOS è in grado di supportare i medici e i centri di trapianto rendendo più tempestive le decisioni che possono tradursi in aumento del numero delle vite che possono essere salvate






A cura Massimo Tripodi, Sales Country Leader, Talend Italia

La United Network for Organ Sharing (UNOS) è l’organizzazione non-profit privata che gestisce il sistema nazionale dei trapianti di organi sotto il controllo del governo federale degli Stati Uniti.

Ogni giorno, 144 nomi vengono aggiunti alla lista d’attesa nazionale dei trapianti d’organo – che corrisponde a circa una persona ogni dieci minuti. In ogni momento, 120.000 persone risultano in attesa di un nuovo organo. Tragicamente, a causa della carenza di donatori, una media di 22 persone non riesce ad arrivare al momento della disponibilità dell’organo.

Il processo per raggiungere la totale corrispondenza tra donatori e destinatari è estremamente complessa. I medici coinvolti nei trapianti di organi devono prendere decisioni rapide e in situazioni critiche e incredibilmente delicate dove non c’è spazio per l’errore e ogni minuto è fondamentale. Come supportare i medici nel prendere la giusta decisione per ogni singolo paziente? Per fortuna possono contare sulle informazioni fornite dal sistema nazionale dei trapianti d’organo.

Mediamente un medico ha solo un’ora per decidere se l’organo dal potenziale donatore può essere utilizzato per il trapianto. Una volta che la decisione è presa e l’organo viene espiantato, il medico deve eseguire il trapianto entro 4 ore e non oltre le 48 ore.

Chiaramente in tutto il processo, la velocità della disponibilità delle informazioni è di vitale importanza. Grazie a UNOS, centinaia di professionisti specializzati in trapianti e reperimento di organi possono collaborare con le migliaia di volontari per assicurare l’efficienza di un sistema che serve da modello in tutto il mondo.

Grazie ai software di integrazione dei big data di ultima generazione di Talend, UNOS aiuta gli operatori sanitari a esaminare le statistiche relative agli organi che sono stati accettati o rifiutati, contribuendo a migliorare i criteri di processo e di selezione per i pazienti futuri. Con le soluzioni Talend, UNOS è in grado di supportare i medici e i centri di trapianto a livello nazionale rendendo più tempestive le decisioni che possono tradursi in aumento del numero delle vite che possono essere salvate.

“I dati sono la chiave per il successo delle aziende di oggi, questo vale anche per i trapianti di organi ma qui la posta in gioco è letteralmente una questione di vita o di morte – ha dichiarato Alex Tulchinsky, Chief Technology Officer, UNOS -. Con Talend, siamo in grado di acquisire e integrare i dati provenienti da varie fonti in modo più facile e ridurre il nostro tempo di elaborazione da 18 ore a solo 3/4 ore. Questo, a sua volta, aiuta a UNOS fornire dati più tempestivi relativi a precedenti disponibilità di organo, che consentono alla comunità del trapianto di rivedere le decisioni e gli esiti di trapianti recentemente effettuati”.

Per migliorare la percentuale di successo dei trapianti di organi, ospedali e medici che accedono al sistema UNOS possono vedere tutti i trapianti che hanno effettuato negli ultimi tre mesi valutando l’esito degli organi che non hanno accettato, analizzando il motivo per cui sono stati rifiutati e come gli organi potrebbero essere stati utilizzati con successo da altri centri.

Oggi, il modello UNOS viene seguito da altri sistemi di trapianto in tutto il mondo. Sono quasi 31.000 i trapianti che sono stati eseguiti lo scorso anno negli Stati Uniti e anche durante questo periodo di feste, a oltre 85 persone sarà data una seconda possibilità di vita.