Canon è nella Climate A List dell’organizzazione non-profit CDP

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Per la prima volta la società raggiunge questo traguardo

Le iniziative di Canon per affrontare i cambiamenti climatici sono state riconosciute dall’organizzazione internazionale non-profit CDP, con sede nel Regno Unito, facendo guadagnare all’azienda la sua prima ammissione nell’elenco Climate A.

Dal 2003, CDP esamina le principali aziende a livello mondiale sui loro sforzi per affrontare i cambiamenti climatici. Le valutazioni si basano sulle informazioni ottenute dalle aziende in materia di business risks e opportunità connessi alle emissioni di gas serra e al cambiamento climatico. Nel 2016 sono state prese in considerazione circa 6.000 imprese, di cui 500 giapponesi. La valutazione colloca le società in una scala da A a F, in cui A è il gradino più alto della classifica. Canon è una delle 193 aziende a livello mondiale a essere inserita nella lista A.

Seguendo gli obiettivi fissati dalla vision dedicata all’ambiente “Action for Green”, introdotta nel 2008, Canon ha fissato l’obiettivo di ridurre annualmente le emissioni di CO2 del 3% per ogni prodotto. Inoltre l’azienda si sta adoperando attivamente in molteplici iniziative come ad esempio il risparmio energetico negli stabilimenti produttivi, il trasferimento modale della distribuzione, la riduzione del consumo di energia nell’uso del prodotto, il ricondizionamento del prodotto, il riutilizzo di parti e il riciclo dei materiali di consumo. Grazie a questo impegno, nel 2015, le emissioni di CO2 per prodotto erano ridotte di circa il 30% rispetto al 2008, realizzando una riduzione media di circa il 5% all’anno.

“Siamo molto orgogliosi di questo importante riconoscimento a conferma della volontà costante di Canon di minimizzare l’impatto dei propri prodotti sull’ambiente. Impegno che manteniamo anche a livello locale nel nostro paese, cercando di ridurre sempre più l’impronta ecologica sia dei siti presso i quali operiamo – attraverso, ad esempio, l’impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili, una gestione dei rifiuti mirata alla riduzione, alla separazione e al riciclo e la sensibilizzazione dei dipendenti –, sia delle nostre attività, in particolare avvalendoci di una flotta auto con livelli di emissione ridotti, dell’utilizzo di sistemi di video e teleconferenza per il contenimento delle trasferte aziendali e dei sistemi di diagnostica a distanza per le apparecchiature installate presso i nostri clienti” commenta Daniela Valterio, Environment, Quality & Product Safety Manager, Sustainability Group di Canon Italia.