Carta del Docente: sbagliato parlare di flop

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Il Presidente di Aires: “Non appena il MIUR consentirà di erogare il servizio a tutti i rivenditori specializzati che desiderano iscriversi lanceremo una grande campagna informativa”






I negozi già autorizzati dal Ministero stanno lavorando a pieno ritmo non solo per mettere la più vasta gamma di prodotti a disposizione dei docenti che già hanno iniziato ad utilizzare il proprio bonus, ma anche per aiutare gratuitamente tramite il personale dei punti vendita quegli insegnanti che faticano ad attivare il proprio borsellino elettronico del valore di 500 Euro.

“Da più parti si inizia a parlare di flop della Carta del Docente, noi rigettiamo questo atteggiamento disfattista – dichiara Davide Rossi, Direttore Generale della Aires, Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati – riceviamo da tutta Italia informazioni incoraggianti sull’interesse e la gratificazione degli insegnanti che già si sono avvalsi del bonus. Siamo inoltre molto soddisfatti della velocità con la quale CONSAP sta disponendo i rimborsi alle Imprese”.

Purtroppo però ancora non tutti gli esercenti che desiderano fornire il servizio agli insegnanti lo possono fare a causa di un intoppo burocratico che la Aires ha segnalato alla Presidenza del Consiglio e al MIUR fin dal mese di Dicembre. Il problema consiste nella mancata inclusione di alcuni codici Ateco nell’elenco di quelli automaticamente accettati dalla piattaforma informatica messa a punto da SOGEI per conto del Ministero.

“A seguito di un incontro avvenuto lo scorso 6 Febbraio con i vertici del MIUR sembrava che in pochi giorni avremmo potuto siglare una convenzione (prevista peraltro dal Decreto istitutivo della Carta del Docente) ma ad oggi ancora nulla è avvenuto, e sale in tutta Italia la delusione e la rabbia dei tanti esercenti ancora esclusi. Non bisogna anche sottovalutare il fatto che questa situazione altera gli equilibri del Mercato a danno di alcune imprese”, conclude Rossi.

I dati fino ad oggi disponibili parlano di una utilizzazione ancora molto parziale delle risorse destinate alla Carta del Docente, 60 Milioni di Euro già spesi a fronte di un ammontare complessivo disponibile di oltre 350 Milioni già stanziati e disponibili.

“Sarebbe paradossale che queste risorse rimanessero inutilizzate – afferma Alessandro Butali, Presidente della Aires, che aggiunge: “non appena sarà ristabilita la Par Condicio tra operatori commerciali, consentendo l’iscrizione a tutti coloro che desiderano erogare il servizio, lanceremo come Aires-Confcommercio una grande campagna informativa invitando gli insegnanti a venire senza alcun impegno nei punti vendita anche per essere aiutati ad attivare la propria Carta del Docente. Molti di essi infatti sono in difficoltà nel completare la procedura informatica per la creazione del Bonus e questo sta rappresentando un ulteriore ostacolo al successo della iniziativa”.

Aires-Confcommercio precisa che – contrariamente a quanto riportato in alcune uscite di stampa – il termine ultimo per l’utilizzazione del bonus è il 31 Agosto 2017. Alla luce di questo parlare già di fallimento dopo solo 3 mesi dalla partenza, e con ulteriori 6 mesi davanti, appare fuorviante e fuori luogo.