Caravaggio Experience arriva a Venaria Reale

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Canon si conferma Digital Imaging Partner. L’esperienza immersiva tra le opere del Maestro del ‘600 si arricchisce quest’anno della tecnologia di stampa della società

Canon si riconferma Digital Imaging Partner dell’imponente videoinstallazione dedicata al Maestro Michelangelo Merisi che, dopo la tappa romana, sarà ospitata negli ampi spazi architettonici della Citroniera Juvarriana della Reggia Venaria Reale di Torino, maestoso complesso monumentale alle porte di Torino e Patrimonio dell’Umanità Unesco. Il progetto espositivo sarà visitabile a partire dal 18 marzo al 1 ottobre 2017.

L’arte, così come la cultura, è una delle più grandi ricchezze italiane. Canon si impegna da tempo alla valorizzazione e tutela delle bellezze del nostro Paese con il progetto IoX, Imaging of Italian Xellence, mettendo a disposizione le migliori tecnologie e competenze.

Con Caravaggio Experience, tecnologia e arte si fondono dando vita a un’esperienza virtuosa e coinvolgente. Il progetto espositivo è elaborato con la consulenza scientifica di Claudio Strinati, prodotto dal Consorzio La Venaria Reale con Medialart, società fiorentina, in collaborazione con Roma&Roma e realizzata dai video artisti di The FakeFactory con le musiche originali di Stefano Saletti.

Grazie al sistema di multiproiezione Infinity Dimensions Technology, tecnologia digitale che unisce immagini e suoni, Caravaggio Experience guida il visitatore in un’esperienza unica sul piano sensoriale, attraverso un incontro ravvicinato con il Maestro del Seicento. 58 i capolavori dell’artista che saranno riprodotti attraverso l’uso di proiettori Canon XEED in Alta Definizione. La combinazione di musiche suggestive e fragranze olfattive, porterà il visitatore a vivere un’esperienza unica, coinvolgendo tutti i sensi attraverso una vera e propria immersione nell’arte del maestro seicentesco.

“Siamo lieti di collaborare nuovamente a questo importante progetto artistico-culturale, in cui le immagini si trasformano in un linguaggio universale capace di amplificare la bellezza e l’eccellenza italiana – ha commentato Massimo Macarti, amministratore delegato di Canon Italia -. Si tratta di un perfetto esempio di come la tecnologia possa rendere ancora più intensa la fruizione di queste grandi opere ed esprimere con forza il loro inestimabile valore”.

Quest’anno, il progetto si arricchisce inoltre della tecnologia di stampa digitale Canon, che è stata utilizzata per la realizzazione di parte degli elementi allestitivi della mostra, tra cui le sagome dell’Angelo (dall’opera San Matteo e l’Angelo) e della Medusa.

Le stampe sono state realizzate con tecnologia Canon imagePROGRAF 9400, una soluzione grande formato che garantisce una riproduzione fotografica incredibilmente realistica e di grande impatto.