Passepartout punta sui servizi

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Focus sulla forza dell’ecosistema e nuovi servizi volti a supportare e sviluppare il business dei clienti, con la nascita di una divisione ad hoc






Coesione, unione, ed ecosistema sono le tre parole chiave che Stefano Franceschini, presidente di Passepartout, software house san marinese specializzata nel settore delle applicazioni gestionali dedicate al mondo di pmi, commercialisti e Ho.re.ca, ha lanciato nel corso dell’edizione 2017 di Passwor[l]d, l’annuale incontro che la società destina a partner e distributori, e che ha visto la partecipazione di oltre 350 ospiti.

Due giorni fitti di appuntamenti, per avere una visione sulla strategia della società, ma anche Stefano_Franceschiniricchi momenti di formazione tecnica e per il networking.

Franceschini ha chiamato i partner a raccolta per sottolineare la necessità di dare vita concretamente a un “brand”, qualcosa che va al di là del marchio, del prodotto, dei servizi e delle persone e che si riferisce ad un insieme di caratteristiche e aspettative che chi si rivolge a Passepartout e ai suoi partner deve in qualche modo attendersi. Uno standard e un livello da creare e mantenere per restituirne la forza a tutti, in un quadro dove ognuno riesce a trarne un proprio beneficio, nel rispetto di regole di un gioco di squadra in cui ciascuno è chiamato a fare la sua parte. Un vero e proprio appello ad essere i migliori in un percorso già avviato, ma che deve essere portato avanti in maniera sistematica e determinata.

Puntare sui servizi

D’altronde anche quest’anno le novità annunciate nel corso della convention sono state molte.

“Abbiamo sempre fornito servizi attraverso l’assegnazione delle opportunità generate dal CRM, oppure attraverso il cloud, o attraverso corsi di formazione personalizzati o a richiesta – spiega Barbara Reffi, amministratore delegato di Passepartout -, ma a Passwor[l]d 2017 annunciamo ulteriori servizi volti a supportare e sviluppare il business dei nostri clienti”.

L’azienda è oggi in grado di realizzare conto terzi siti vetrina e siti e-commerce, Barbara_Refficompletamente integrati al servizio Passepartout utilizzato, e sviluppati a partire da un modello o sulla base di specifiche esigenze del cliente.

“ Oltre alla realizzazione del sito – prosegue Reffi -, Passepartout propone inoltre un’ampia gamma di servizi di web marketing volti a migliorare la visibilità online del cliente, passando dalla ottimizzazione sui motori di ricerca ai servizi di web advertising sui social network o su Google”.

Proprio per rispondere alle esigenze di commercio elettronico sempre più spingente da parte delle aziende clienti è stata creata una nuova divisione in azienda con competenze specifiche nelle attività di Search Engine Optimization (SEO), campagne advertising su Google tramite Google Adwords e Google Shopping, campagne pubblicitarie sui social network e attività di e-mail marketing per la fidelizzazione dell’utente.

A dimostrazione del nuovo impegno della società c’è anche il nuovo payoff associato al brand di Passpartout: “Software e servizi gestionali”.

Un bilancio su PassStore

La Convention è stata anche l’occasione per presentare il primo bilancio dopo il lancio di PassStore, il marketplace per la raccolta, la qualificazione e la condivisione di tutto il patrimonio applicativo disponibile nell’ecosistema Passepartout. Sono 43 le app finora pubblicate sullo store e disponibili per gli utenti, mentre sono circa 800 le app scaricate.
Numerosi, inoltre, i partner Passepartout che contribuiscono in maniera costante al progetto.

Tra le app di maggiore successo quella di Raccolta Ordini su smartphone e tablet; l’app Customer Care per la gestione delle attività dei clienti che permette l’amministrazione delle trattative e l’assistenza post vendita; quella Antiriciclaggio e l’app Analisi Finanziaria Clienti.

Un altro importante traguardo raggiunto dalla software house è che presto le applicazioni Passepartout saranno disponibili non solo su Google Play ma anche sull’App Store di Apple.

Le novità per il retail

In ambito retail, infine, sono previsti nuovi rilasci. Dopo l’estate sarà disponibile l’app Retail MySelf per il mobile commerce, che permetterà al cliente del punto vendita di fruire di svariati servizi come la consultazione del catalogo prodotti sempre aggiornato dal negozio, la disponibilità di tutti i pieghevoli promozionali solitamente inviati tramite posta, la ricezione diretta di notifiche e promozioni da parte del negozio anche personalizzate per il singolo cliente; la consultazione della fidelity card virtuale con il saldo punti ed e-coupon; la composizione dell’ordine tramite l’e-commerce del punto vendita e il pagamento in cassa con smartphone.

Per finire: Retail Point, una soluzione integrata per totem e chioschi da cui il cliente effettuerà il self check out ed il pagamento, in contanti o tramite POS, con emissione dello scontrino fiscale; e 3D Secure Card, il modulo per la gestione sicura dei pagamenti con carta di credito in collaborazione con Cartasì.