Gestire le informazioni sui NAS: con le app di QNAP è più facile

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Le nuove applicazioni Qcontactz, Browser Station e Qphoto 3.0 presentate da QNAP favoriscono la produttività e la gestione delle informazioni archiviate. Ecco come






Si chiamano Qcontactz, Browser Station e Qphoto 3.0 le nuove applicazioni presentate da QNAP per semplificare l’utilizzo dei suoi NAS e favorire la produttività e la gestione delle informazioni archiviate.
Vediamone caratteristiche e specifiche nel dettaglio.

Disponibile su Google Play e Apple App Store e utilizzabile previa inizializzazione sul NAS, Web o mobile, Qcontactz permette agli utenti di archiviare in modo sicuro, sul proprio QNAP NAS, un numero quasi illimitato di contatti. Grazie all’applicazione mobile Qcontactz, gli utenti possono importare rapidamente i contatti dal telefono sul proprio NAS e successivamente possono accedere direttamente a tutti i contatti archiviati sul NAS, risparmiando spazio di archiviazione e garantendo agli utenti una maggiore comodità. L’applicazione mobile Qcontactz supporta, inoltre, tutte le altre funzionalità di base di Qcontactz, tra cui l’aggiunta di contatti, l’importazione dei contatti dagli account Google e da file CSV o vCard 3.0, l’esecuzione di ricerche rapide e la gestione dei contatti duplicati.

Browser_StationAl momento disponibile da QTS App Center, Browser Station permette di creare browser virtuali su QNAP NAS, aiutando gli utenti a evitare impostazioni VPN complesse quando si accede ai dati sulla stessa LAN del QNAP NAS e consentendo di navigare sul Web e accedere ai dati protetti in modo conveniente e sicuro. Gli utenti possono gestire in modo semplice tutti i browser virtuali grazie all’intuitiva interfaccia di gestione di Browser Station. Oltre a supportare l’accesso crittografato con protezione VPN, Browser Station può bypassare i blocchi IP per consentire agli utenti di accedere da remoto ai dati limitati, come ad esempio i server privati dell’azienda. Le funzioni più utili di Browser Station includono la possibilità per gli utenti di specificare una cartella condivisa del NAS per il download dei file; la possibilità di installare l’estensione browser Qfinder di QNAP per trovare e accedere rapidamente al QNAP NAS sulla LAN; la memorizzazione dei browser più recenti, inclusi tab aperti, segnalibri, cronologia di navigazione e altro.

Disponibile su Google Play e Apple App Store per dispositivi Android e iOS, Qphoto 3.0 consente, infine, agli utenti di salvare le nuove foto scattate e video registrati direttamente sul proprio NAS per risparmiare spazio nei dispositivi mobili, mentre Photo Tagger permette di aggiungere etichette per gestire in modo intelligente le creazioni digitali sia sui dispositivi mobile che sul NAS. Grazie a Qphoto, quindi, gli utenti possono scattare molte foto e registrare video senza doversi preoccupare dello spazio di archiviazione. Possono inoltre gestire direttamente i file salvati sui propri dispositivi utilizzando Qphoto, risparmiando il tempo necessario per passare da un’applicazione all’altra per la gestione dei file.
Più nel dettaglio, Photo Tagger è un’applicazione iOS, presto disponibile per i dispositivi Android, studiata appositamente per l’aggiunta di tag alle foto. Gli utenti possono aggiungere tag personalizzati alle proprie foto e video prima o dopo averle scattate o registrati offrendo un modo rapido e intelligente di gestire i file multimediali. Quando gli utenti salvano le proprie foto e video sul NAS, i tag vengono inclusi nel metadati dei file per poterli cercare in modo rapido e efficiente. Gli utenti possono inoltre creare collegamenti ai file visualizzati o visitati con maggiore frequenza impostando i tag correlati come tag preferiti. È necessario un QNAP NAS per usare Photo Tagger.