Cambium Networks cambia pelle

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La società specializzata nel mercato del Fixed Wireless Access entra nel mercato wifi del networking

Una società che cresce del 25% anno su anno, con l’Italia come country trainante a livello mondiale. Cambium Networks, una realtà che può contare su 400 persone a livello worldwide (4 in Italia, a cui a breve si aggiungerà una quinta risorsa) è da sempre considerata un punto di riferimento nel mercato del Fixed Wireless Access. Ma ora la realtà ha deciso di cambiare pelle aprendosi al mondo wifi del networking.
Un business che per il momento rappresenta il 10% del fatturato, ma che si pensa di far incrementare fino a quota 30% entro la fine dell’anno.

Ma perché la società spin-off di Motorola ha deciso di investire proprio in quest’ambito? La risposta è semplice: il mercato wifi è particolarmente florido e l’esperienza che Cambium si porta in eredità con tutti gli skill sui prodotti da esterno può essere riversata nel nuovo portafoglio WiFi Enterprise.
Si tratta di una soluzione end-to-end di fascia enterprise che mette a disposizione svariate architetture: dal cloud manager di CN Maestro, al controller che può essere installato a casa dell’utente e quindi nel suo data center, fino alle soluzioni controller less, con il virtual controller integrato nell’access point.

L’estrema scalabilità dell’architettura permette di soddisfare le diverse esigenze dei mercati verticali serviti da Cambium Networks. Per le piccole e medie imprese l’esigenza è quella di andare a interconnettere gli utenti dipendenti, i loro device grazie al Byod o gli ospiti con funzionalità di autenticazione. In ambito hospitality, uno dei settori trainanti dell’economia del nostro Paese, le strutture ricettive necessitano di un’infrastruttura di livello che garantisca un’ottima user experience; senza poi dimenticare il mercato delle scuole e della pubblica amministrazione per la copertura hotspot delle piazze e degli eventi.

Al nuovo posizionamento di Cambium sta corrispondendo anche una ristrutturazione del canale, che con il suo partner program strutturato su tre livelli propone vari benefici per i reseller e i system integrator, anche con il supporto di fascia alta 24×7, con servizi di sostituzione anticipata e con una presenza in country sia commerciale che tecnica per aiutare sia il canale a formarsi sia gli utenti finali a dotarsi di soluzioni di fascia alta progettate a regola d’arte. I partner al momento sono 200, 50 dei quali acquisiti a partire dal mese di marzo proprio per affrontare questa nuova sfida. L’obiettivo per il 2017 è crescere nel loro numero di ancora circa 5 decine.

La società, infine, sta pensando alla possibilità di una quotazione in borsa e proprio per questo si sta dotando delle dinamiche tipiche delle società quotate.