Con VibraImage la sicurezza a video si misura in “vibrazioni”

507

Applicata a un software professionale, la tecnologia russa VibraImage permette di monitorare da video lo stato mentale ed emozionale di una persona

Distribuito in esclusiva in Italia, Svizzera e Repubblica di San Marino da Tommesani, realtà di Bologna specializzata nell’importazione e commercializzazione di prodotti esclusivi principalmente dedicati alla salute delle persone e dell’ambiente, VibraImage  è un sistema di intelligenza artificiale brevettato che consente di rilevare, attraverso una comune telecamera di sorveglianza, lo stato emotivo delle persone inquadrate e segnalare quelle con un livello di stress, aggressività e tensione tali da poter essere classificate come “potenzialmente pericolose”.

Già in uso presso numerose strutture di tutto il mondo, dove è stato adottato come sistema di sicurezza, come in occasione delle Olimpiadi Invernali di Sochi nel 2014 e al G7 in Giappone nel 2016, la soluzione messa a punto in Russia, e frutto di anni di studio nel campo della biometria e del legame diretto tra stato psicofisico e micromovimenti involontari di una persona, opera su piattaforma Microsoft e può essere installato su un pc di ultima generazione.

Attraverso VibraImage  diventa, dunque, possibile analizzare filmati registrati oppure controllare in tempo reale il flusso video di una webcam, di un DVR, di una telecamera analogica o di una Ip-camera.
Una volta tarato con precisione, il sistema è completamente autonomo ed è in grado di segnalare con un avviso acustico la presenza all’interno di un filmato di una persona “anomala”. Una volta evidenziata all’interno di un riquadro rosso sul suo volto, diventa possibile scattare un’istantanea dell’individuo sospetto, che può essere anche archiviata o inviata via email, mentre gli incaricati alla sicurezza decidono come il da farsi.

VibraImage
Vibraimage può essere impiegata nei portali di accesso, come ad esempio aeroporti, stazioni, punti di check in, concerti, manifestazioni, eventi e luoghi pubblici, ma anche per la videosorveglianza di aree affollate, come piazze o intere vie.
Si tratta, quindi, di una nuova frontiera per la sicurezza e potrebbe essere la risposta all’esigenza sempre più richiesta di identificare l’autore di un crimine prima che venga commesso.