Ad Andrea Fumagalli il canale di NetApp

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In qualità di NetApp Channel & Alliances Sales Manager, Fumagalli subentra a Salvatore Mari, a sua volta nominato Mid Size Business Sales District Manager

Dopo sette anni la guida del canale di NetApp in Italia cambia e passa da Salvatore Mari, (che ha assunto la posizione di Mid Size Business Sales District Manager, con la responsabilità del team di vendita territoriale focalizzato sulla media impresa – ndr), ad Andrea Fumagalli (nella foto).

In qualità di nuovo Channel & Alliances  Sales Manager di NetApp Italia, Fumagalli farà valere la propria esperienza di oltre 15 anni nello sviluppo ed espansione del business aziendale nel settore dell’Information Technology e supporterà e rafforzerà la rete di partner di NetApp, per sviluppare le attività e favorire la crescita dell’azienda nel mercato dello storage, del cloud e dei Big data.

Nel suo nuovo ruolo, il manager che vanta una lunga carriera in Ibm Italia, inizialmente come Mid Range Channel&Disk Leader e in un secondo momento come Storage Commercial Program Manager Europe e Global Technology Services Channel Development Executive con responsabilità a livello europeo, avrà inoltre il compito di garantire il raggiungimento degli obiettivi di canale fissati da NetApp, di gestire e implementare il programma dedicato ai partner e di promuoverlo attraverso campagne ad hoc.

Il canale verso la digital transformation
Entusiasta dell’opportunità, il manager ha subito colto il ruolo fondamentale che i partner hanno per NetApp.
Quali primi primi promotori di una visione tecnologia che sempre più porta verso la digital transformation, avranno a disposizione «una serie di tecnologie, soluzioni abilitanti e un ecosistema di alleanze davvero unico».
Da qui la constatazione di Fumagalli secondo cui: «Una forte struttura di canale, che consente di promuovere la nostra filosofia verso i clienti è un grande strumento di business, che permette a tutti di sfruttare appieno il valore dei dati, guidando la trasformazione verso l’azienda Data Driven e il Next Generation Data Center».