Capillarità distributiva Brevi per soluzioni visual di NEC

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NEC Display Solutions Italia ha annunciato un accordo di distribuzione con la realtà orobica, che vanta ben 28 cash&carry lungo tutto lo Stivale

Brevi è il nuovo distributore di NEC Display Solutions Italia.
Enrico Sgarabottolo_portrait2Lo ha annunciato il vendor stesso che, per bocca di Enrico Sgarabottolo, Sales Director TIGI di NEC Display Solutions Division, sottolinea in una nota ufficiale l’importanza della rete di punti vendita messi a disposizione dal distributore bergamasco.

«I cash&carry Brevi, sparsi in tutta Italia, rappresentano una grossa opportunità per veicolare la nostra proposta, specie ove ci sarà la possibilità di mostrare ai clienti la gamma completa delle soluzioni NEC. Sia che si tratti di un monitor desktop o di un display di grande formato o ancora di un videoproiettore, pensiamo che il poter vedere dal vivo tutte le nostre soluzioni visual, rappresenti per noi un’opportunità importante per conquistare nuove fette di mercato».

I numeri fanno la forza
Fondata nel 1983, Brevi vanta, infatti, il primato nazionale a livello di rete distributiva: con una struttura di circa 140 dipendenti, una rete di 28 cash&carry, quasi 14.000 rivenditori serviti in tutta Italia e un fatturato 2016 di 161 milioni di euro, il suo network di cash&carry è oggi il primo in Italia per numero di punti vendita e copertura territoriale.

Tra le realtà più vivaci e dinamiche nel panorama distributivo nazionale, proprio Brevi è stata insignita di recente, e per il terzo anno consecutivo, del titolo di “Distributore dell’Anno”, quale azienda più votata dagli operatori di settore nel sondaggio “ChannelWatch” di Context.

Nuove tipologie di prodotto da presidiare
Luigi Lischetti - BREVIPer Luigi Lischetti, Responsabile della Divisione Display di Brevi: «La nostra azienda vanta una lunga esperienza nel settore dei monitor e del visual display e molti operatori ci riconoscono come fornitore di riferimento in questo segmento, specialmente per i prodotti mainstream. L’accordo con NEC si inserisce perfettamente nel solco di questa tradizione, integrando la nostra proposta su fasce e tipologie di prodotto in cui eravamo meno presenti e permettendoci di sviluppare meglio situazioni più specifiche e verticali. Penso al largo formato, ai settori education, digital signage e così via».