Ict as a service e Pmi, sono tre i gap da superare

Cresce l’utilizzo delle Ict da parte delle Pmi italiane, ma il mercato delle soluzioni in modalità “as a service” è ancora embrionale. Le imprese che non possiedono alcun sistema gestionale nell’ultimo trienno sono passate dal 12 al 9 per cento.

Durante il convegno “Ict as a service: ennesima moda o reale opportunità per le Pmi?” organizzato dall’Osservatorio Ict & Pmi della School of Management del Politecnico di Milano sono stati resi noti i risultati di una ricerca il cui obiettivo è stato quello di analizzare l’adozione di soluzioni Ict in modalità “tradizionale” e “as a service” da parte delle Pmi italiane su un campione di imprese con un numero di addetti compreso tra 10 e 500. Sono stati quindi sintetizzati i principali fattori che, a oggi, influenzano l’adozione di soluzioni in modalità as a service e sottolineato che il primo gap che può condizionare pesantemente l’adozione di queste soluzioni a consumo è rappresentato dalla qualità dell’offerta, sia a livello di maturità sia a livello di affidabilità dei fornitori. Il secondo fattore è la conoscenza molto superficiale del fenomeno dell’as a service da parte delle Pmi italiane. Il terzo è, invece, un gap infrastrutturale. Ovvero l’utilizzo di qualsiasi soluzioni a consumo richiede la disponibilità di tecnologie di connessione a Internet a banda larga che garantiscano un elevato livello di servizio. Rispetto alla situazione analizzata tre anni fa, emerge una maggiore maturità delle Pmi italiane nell’utilizzo delle diverse tipologie di sistemi gestionali. In particolare, le imprese che non possiedono alcun gestionale si riducono dal 12 al 9 per cento, mentre aumenta la diffusione di sistemi Erp internazionali a scapito della diffusione di gestionali nazionali, in leggero calo. L’utilizzo di sistemi gestionali in modalità as a service risulta confinato ad alcuni ambiti specifici. In particolare, sono stati individuati casi interessanti di adozione da parte di imprese di piccole o micro dimensioni operanti, in prevalenza, nel settore dei servizi, con esigenze Ict limitate. I sistemi adottati si configurano come “pacchetti semplici” e supportano prevalentemente attività di natura amministrativa e contabile e, solo in pochi casi, attività di gestione del magazzino.

Silvia Viganò