Avm è pronta per l’IPv6

Grazie all’esperienza accumulata negli ultimi anni,l’azienda produttrice del noto Fritz!Box è la prima a implementare il nuovo protocollo IPv6 nei suoi dispositivi Dsl per utenti Soho. L’olandese XS4All è il primo Internet provider in Europa a offrire questo servizio utilizzando i modelli Fritz!Box 7270 e 7570.

Avm è arrivata al lancio del servizio IPv6 nativo nei dispositivi Fritz!Box in seguito agli ottimi risultati riportati nella fase di test iniziale durata un anno. Scopo di questi test, oltre naturalmente alla stabilità e al perfetto funzionamento del nuovo protocollo, è stato quello di mantenere le prerogative che da sempre rappresentano i plus dei prodotti della casa berlinese: semplicità d’utilizzo e sicurezza, sfruttando così le nuove prerogative del protocollo. Inoltre, per permettere una progressiva migrazione tra i protocolli, tutti i Frotz!Box offriranno l’utilizzo in parallelo dei protocolli IPv6 e IPv4 (Dual Stack) sia in Lan sia WI-FI senza alcuna configurazione aggiuntiva necessaria. Secondo le recenti proiezioni, infatti, all’attuale tasso di crescita di Internet, il supporto IPv4 esaurirà nel 2010 gli indirizzi disponibili. Presto, infatti, alcuni operatori di rete mobile non potranno più offrire agli utenti privati indirizzi pubblici IPv4. L’IPv6 permetterà invece di passare dagli attuali 4 miliardi di indirizzi disponibili a un bacino di centinaia di migliaia di miliardi di nuovi IP, che dovrebbero dunque consentire una lunga vita a Internet. Questo consentirà inoltre di assegnare un indirizzo personale, in modo da semplificare notevolmente la creazione di una rete locale, soprattutto in ambito Soho, a ogni dispositivo con accesso a Internet. Naturalmente il servizio deve essere fornito dai provider, e Avm, grazie al protocollo nativo nei suoi prodotti di punta, renderà questo compito molto più semplice.

Silvia Viganò