Italsel festeggia 20 anni

Dall’hardware al software ai servizi: la capacità di adattare il proprio modello distributivo ai cambiamenti del mercato è la chiave del successo del distributore a valore aggiunto.

Italsel, lo storico distributore a valore aggiunto specializzato in soluzioni Ict all’avanguardia che ha seguito e assecondato tutti i cambiamenti intervenuti nel mercato e ne è stato anche precursore, festeggia i 20 anni di attività.

Il segreto del successo di Italsel è dunque racchiuso in una sola parola: adattamento. A confermarlo è la storia stessa di Italsel che, nata nel 1993 come distributore di hardware, è passata, dopo qualche anno, al software. Inizialmente rivolta al mercato del retail, con la scomparsa della grande distribuzione – la Gds in particolare con catene quali Vobis, Strabilia, Cdc – si è spostata sempre più verso soluzioni “corporate”, fino a focalizzarsi oggi su soluzioni “a valore”, soluzioni, cioè, da integrare nei sistemi informativi delle aziende.

«Non siamo cambiati noi, sono cambiati i tempi. In senso molto darwiniano, sopravvive solo chi ha la capacità di adeguarsi al cambiamento – ha affermato Pierangelo Rossi, amministratore delegato di Italsel -. Non siamo rivoluzionari, cerchiamo sempre e solo di seguire, in modo veloce, i mutamenti sia del mercato sia del modello distributivo».

Un modello distributivo che, per esempio, ha vissuto una sua naturale evoluzione passando dalla vendita di software in box al licensing, per arrivare oggi alla vendita di servizi anche in cloud. Nel contesto attuale, nuovi scenari tecnologici si affacciano nel mondo Ict. Tra questi, la mobility – e non a caso Italsel ha dato vita, nel 2010, a Mobability.it, una divisione focalizzata sulle nuove opportunità legate alle potenzialità tecnologiche del mobile computing – e il cloud, che si prospetta essere uno dei trend principali di mercato e, di conseguenza, anche della distribuzione informatica. Italsel dimostra di essere ancora al passo con i tempi lanciando nell’autunno 2012 una nuova divisione.

«Stiamo investendo molto nella nuova BU Shareprise.it, destinata al delivery di soluzioni cloud – ha dichiarato Rossi -. Tuttavia, non bisogna dimenticare che il cloud non è un’opportunità distributiva che azzera le modalità di vendita del tradizionale licensing. È un’alternativa, un mercato aggiuntivo, soprattutto in questo periodo dove le idee riguardo alla ‘nuvola’ sono ancora confuse».

La capacità di adeguarsi al cambiamento ha fatto sì che, pur in una situazione di calo del mercato Ict, che nel 2012 ha perso il 4,4 per cento, Italsel abbia vissuto gli ultimi due anni all’insegna di una crescita costante. Ora è però necessario che anche il canale si discosti dai vecchi modelli e si adegui velocemente alle trasformazioni in corso, comprendendo le potenzialità del cloud e delle nuove opportunità di business.

«Come a volte accade in Italia, le aziende sono pronte prima del canale distributivo e spesso sanno esattamente cosa vogliono – ha concluso Rossi -. È per questo che Italsel mette a disposizione dei propri partner non solo la necessaria competenza sulle soluzioni, ma anche un vero e proprio affiancamento che si esplicita attraverso preparazione e supporto formativo, certificazioni, training tecnici e commerciali, supporto pre e post-vendita. Senza tralasciare la costante attività di scouting per individuare e portare sul mercato soluzioni che magari sono mature altrove e non presenti con un’offerta strutturata in Italia. In altre parole, il nostro compito oggi è di prendere per mano i nostri partner, che in alcuni casi ci seguono da 20 anni, e accompagnarli verso nuovi scenari tecnologici e quindi di business».

 

Silvia Viganò