SOCOMEC: energia ALWAYS ON

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95 anni del Gruppo. 40 anni della divisione Critical Power & Services in Italia. All’insegna dell’innovazione e di tante novità per il 2018

Entro il 2020 saranno 4 miliardi le persone connesse, e 30 miliardi gli oggetti. Ci troviamo quindi in un mondo sempre più elettrico, dove l’energia elettrica diventa un bene irrinunciabile.

Per gli operatori del settore, come sa bene Socomec, il segreto per prosperare è quello di stare al passo con l’innovazione, anzi di prevedere quali saranno le tendenze ed investire per primi in segmenti ancora parzialmente inesplorati, come sta facendo in ambito storage.

D’altronde l’innovazione è nel DNA dell’azienda, che festeggia quest’anno i 95 anni del Gruppo e i 40 della divisione Critical Power & Services in Italia. Un gruppo che vanta un fatturato che supera i 500 milioni di euro nel 2017, presente in Italia con una filiale a Isola Vicentina, in provincia di Vicenza, in cui sono impiegati circa 350 dipendenti.

“Siamo un’azienda per certi versi familiare – spiega Giancarlo Battiniche non vivendo nel terrore della trimestrale può permettersi il lusso di elaborare strategie anche più a lungo termine dove gli obiettivi di business si allineano con quelli di responsabilità sociale verso l’ambiente e le persone, uno dei nostri principali asset”.

“La nostra vocazione è la produzione di apparecchiature elettriche specializzate nella performance energetica ed in particolare nella rete energetica a bassa tensione – prosegue Battini – . Siamo presenti un po’ su tutti i mercati: data center, sanità, energy, infrastrutture critiche, alimentazione apparati a livello industriale, building intelligente”.

Tre gli ingredienti alla base del successo di Socomec: la responsabilità, l’apertura mentale verso un’innovazione costante e l’impegno, nell’ottica di una flessibilità che permetta di rispondere sempre alle esigenze dei clienti.

E  proprio a proposito di innovazione sono numerose le novità lanciate dalla società all’inizio del 2018, a testimonianza del fatto che solo innovando e stando un passo avanti agli altri è possibile crescere in maniera sana e sostenibile.

Mastersys: l’UPS nativo digitale

“Una delle novità principali per quest’anno – esordisce Leo Saro, Market & Product Manager Critical Power è il lancio dell’UPS Masterys di quarta generazione, gli UPS ‘nativi digitali’ ed estremamente intelligenti. D’altronde oggi viviamo in un mondo dove la garanzia di alimentazione dell’energia diventa sempre più fondamentale non solo nel caso di applicazioni critiche come all’interno di un data center. Si pensi ad esempio allo smart manufacturing e agli edifici commerciali. L’energia deve esserci sempre”.

Per questo Socomec ha lanciato la nuova gamma Mastersys, una soluzione basata su una tecnologia collaudata già dal 2004 e che ora è stata ripensata alla luce di nuovi trend come quello della realtà aumentata per rispondere alle esigenze di un mondo sempre più digitalizzato.

Le due linee di UPS Mastersys, una entry-level e l’altra high performance, si contraddistinguono per la semplicità e per la compatibilità per retrofit di impianti già esistenti.

Si tratta di soluzioni su misura ma standardizzate composte da brick standardizzati da muovere e combinare in 20 differenti opzioni ordinabili a catalogo e consegnate al cliente già integrate in un’unica soluzione.

Una novità rivoluzionaria è senza dubbio E-WIRE, l’applicazione progettata specificamente per supportare l’installazione di UPS semplificando il lavoro dell’installatore, migliorando l’affidabilità dell’alimentazione elettrica e garantendo l’esecuzione di tutti i passaggi di installazione e delle valutazioni necessarie per una corretta realizzazione dell’impianto. L’app, una volta terminata l’installazione, guida l’operatore nell’esecuzione di controlli e verifiche, incluse le misure elettriche. Un report dettagliato viene quindi inviato al Centro Servizi Socomec per verifica, validazione e autorizzazione alla messa in servizio dell’impianto.

DIRIS DIGIWARE per misurare i consumi elettrici degli impianti in semplicità

Altra novità è DIRIS Digiware, un sistema di misura e monitoraggio dell’energia totalmente modulare e flessibile, che, sul mercato dal 2014, quest’anno va incontro ad un’opera di restyling. La soluzione è composta da un display, un modulo di misura di tensione, diversi moduli di trasformatori e di misura di corrente. La precisione delle misure è garantita secondo la norma IEC 61557-12 : classe 0,5 per la catena di misura globale dal 2 al 120% della corrente nominale In (con sensori di corrente TE o TF).

Punto di forza di questo sistema è proprio la semplicità dal momento che è composto solo da un display centralizzato e un unico punto di misura di tensione, oltre che di uno o più moduli di misura corrente, collegati tra loro tramite bus Digiware (cavi RJ45) per permettere la misura dei consumi in vicinanza dei carichi. Ogni modulo può monitorare una o più partenze tramite dei trasformatori di corrente con ingressi indipendenti (3,4 o 6 in funzione del modulo). Con un modulo di corrente dotato di 3 ingressi è possibile monitorare una partenza trifase o tre partenze monofase.

X TEND  Energy Storage System

Già 4 anni fa si assistette all’arrivo dei primi sistemi di energy storage nel mercato italiano, che è andato poi incontro a un’ulteriore evoluzione. L’ultima soluzione Socomec è un’estensione della proposta del 2017 all’insegna di affidabilità e resilienza, con una capacità di adattarsi alle singole esigenze di progettisti ed impiantisti. SUNSYS X TEND è  studiata per applicazioni in grid e off grid e la sua qualità principale risiede nel fatto che con un numero limitato di componenti (5) è in grado di coprire un ampio range di configurazioni.

Le novità principali riguardano l’aggiunta di: modularità, compattezza e un nuovo design.

La vera innovazione sta nell’SBCP (string battery coupling panel), un piccolo quadro intelligente e robusto che contiene le protezioni degli armadi delle batterie, che ora possono trovarsi su entrambi i lati, ed il sistema di comunicazione tra batterie, il convertitore PCS2 e un EMS (Energy Management System) esterno, consentendo la comunicazione parallela tra gli armadi e le batterie.

Per finire, focus anche sull’area Services, uno degli asset fondamentali nella strategia Socomec. La Business Unit Expert Services è infatti dedicata a garantire un’energia disponibile, sicura ed efficace.