Normative RAEE: obblighi e per le imprese italiane

Una Guida ANIE permette di superare i dubbi interpretativi del Decreto Legislativo 49/2014

Essere più efficienti con particolare attenzione alla sostenibilità. È questo uno degli obiettivi primari delle imprese italiane ed Europe che sono chiamate oggi a competere in un mercato sempre più regolato da nuove normative in termini di sostenibilità ambientale. In questa direzione la commissione europea ha rilasciato la normativa RAEE II che entrerà in vigore il 15 agosto 2018. In particolare, Il Decreto Legislativo 49/2014 (che recepisce la Direttiva 2012/19 dell’Unione Europea) si occupa di stabilire nuove regole per il recupero, riutilizzo e smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, a favore di un concetto di sostenibilità che sempre più sia sta delineando e rafforzando. Questo perché secondo uno studio delle nazioni unite, nel 2016 sono stati generati 45 milioni di tonnellate (pari ad 6,1kg per abitante) di rifiuti, e il timore è che queste cifre siano destinate a salire a causa del maggiore utilizzo di soluzioni elettroniche in sempre più ambiti.

La nuova direttiva, che riguarda i produttori e gli importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, è un tassello fondamentale per il concetto di sostenibilità promosso in Europa a favore dello sviluppo di un’economia circolare. Non solo: il rispetto della normativa rappresenta sempre più spesso uno dei requisiti richiesti per l’ottenimento degli appalti indetti da Stato e Comunità Europea. Per questo la Direttiva 2012/19  non deve essere vista come un vincolo, ma rappresentare un’opportunità di crescita. – ha spiegato Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale di ANIE Confindustria, associazione di categoria che conta oltre 1300 aziende italiane, attive nel settore dell’Industria, Energia, Building ed Infrastrutture di Trasporto.

La nuova disposizione purtroppo non è chiarissima: diverse sono le tematiche che possono far sorgere dei dubbi. Per ovviare questa situazione, ANIE Confindustria ha realizzato una Guida che aiuta le imprese ad affrontare gli obblighi e le criticità derivati dalla normativa, soprattutto in tematica di vincoli di finanziamento, modalità di iscrizione e rendicontazione al Registro RAEE ed altri adempimenti amministrativi in capo ai produttori. La Guida si compone di alcuni principi comuni e dei primi 4 allegati che trattano tematiche verticali relative a situazioni già vincolanti dal 1 gennaio 2018. Sono previsti altri allegati che saranno pubblicati nel corso del tempo.

La guida è disponibile per gli associati ANIE Confindustria.

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