Microsoft investe 40 milioni di euro per il proprio ecosistema di partner

Al via nuovi investimenti per la formazione e il supporto lato business per i partner, un network in crescita che moltiplica il valore prodotto dalla società sul territorio

Ammontano a 40 milioni di euro gli investimenti di Microsoft a supporto della formazione e della crescita del canale in Italia, che da solo contribuisce al 95% del fatturato business di Microsoft. Tra i meriti del partner del colosso statunitense anche quello di aver sostenuto l’avanzata del cloud di Microsoft, cresciuto in Italia del 70% anno su anno e scelto da più di 3.000 aziende ogni mese. Un mercato in crescita, quello della nuvola, che nel 2017 ha sfiorato i 2 miliardi di euro, e che ha portato Microsoft a decidere di lanciare una nuova iniziativa a supporto del business dei Partner, il Cloud Enablement Desk.

Nato con l’obiettivo di fornire assistenza gratuita alle realtà che fanno parte del Microsoft Partner Network, 10.000 organizzazioni in Italia, la piattaforma del Cloud Enablement Desk rappresenta una sorta di concierge intelligente in cui i Partner possono trovare informazioni utili e guideline per eccellere nel business. Un percorso di 6 mesi affiancati da uno specialista alla scoperta di modelli e standard da raggiungere, durante il quale vengono offerti piani di formazione personalizzati e supporto marketing per accompagnare gli operatori della filiera ICT nel proprio percorso di crescita. Non solo, oltre alla possibilità di accedere facilmente alle tecnologie, alle risorse e ai programmi per il canale, Microsoft aiuta i propri Partner a differenziarsi e ad essere più efficaci dal punto di vista commerciale. In questa logica Microsoft agevola costantemente l’incontro tra la domanda e l’offerta e segnala i Partner più meritevoli e accreditati per diversi tipi di competenze, in modo che le aziende desiderose di intraprendere un percorso d’innovazione possano individuare più facilmente il proprio partner ideale.

In virtù del costante impegno a supporto della crescita dei Partner, collaborare con Microsoft rappresenta un’opportunità per le realtà della filiera ICT: per ogni Dollaro fatturato da Microsoft l’ecosistema di Partner genera 9,64 Dollari (IDC 2018) e i Partner di Microsoft ottengono il 19% di margini in più rispetto ai competitor (AMI 2016). Inoltre i Partner Microsoft si rivelano più attivi sul Cloud Computing: in Italia i Partner che scelgono soluzioni Cloud di Microsoft sono cresciuti del 35% nell’ultimo anno e rappresentano più del 50% del totale dei partner Microsoft.

Microsoft fa infatti leva su un modello partner-driven basato sul programma Cloud Solution Provider e oltre a poter usufruire degli investimenti in formazione e supporto di business, il vantaggio di lavorare con Microsoft è anche quello da una parte, di poter beneficiare dell’investimento annuo di 10 Miliardi di Dollari in R&D per stare al passo con i trend emergenti e dall’altra, di poter fare affidamento sulla più completa e aperta piattaforma Cloud, che spazia da soluzioni infrastrutturali e applicative a sistemi per la produttività, gestionali e CRM.

In particolare la nuova piattaforma Microsoft 365 – che integra Office 365, Windows 10 ed Enterprise Mobility and Security (EMS) – offre interessanti opportunità di crescita: la versione pensata per le grandi aziende Microsoft 365 Enterprise e la versione pensata per le PMI Microsoft 365 Business incrementano i margini medi dei Partner rispettivamente del 35% e del 20% in tre anni (Forrester Consulting). I Partner possono attingere alle risorse sul Microsoft 365 partner site per proporre una piattaforma integrata che spazia dalla produttività, alla collaborazione, alla gestione dei device e alla sicurezza, supportando le aziende nel proprio percorso verso la trasformazione digitale e verso un modern workplace.

Fondamentale il ruolo dei Partner anche nel cammino di adeguamento al GDPR, per aiutare le aziende a conformarsi al nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati: è per questo che Microsoft ha sviluppato anche per gli operatori ICT un test di autovalutazione online gratuito e messo a disposizione su aka.ms/gdprpartners altri strumenti utili per la compliance, come GDPR Activity Hub, un acceleratore che aiuta i partner a operazionalizzare i processi e le attività relativi alla normativa.