VAR a prova di GDPR: ecco come fare

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Acronis vede nel nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati un’opportunità straordinaria per i value added reseller

Opportuni aggiornamenti dell’infrastruttura IT e dei servizi di archiviazione, protezione dati, ripristino di emergenza, sincronizzazione e condivisione dei file possono aiutare aziende e istituzioni a migliorare la situazione di conformità al GDPR, che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

Stando ad Acronis, azienda di Singapore specializzata nella protezione dati facile, rapida, completa e vantaggiosa per tutti i file, le applicazioni e i sistemi operativi in qualunque ambiente, il regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea rappresenta, infatti, una grande opportunità di business per i rivenditori a valore aggiunto.
A patto che seguano una serie di regole.

I suggerimenti da seguire per accelerare le vendite

1. Familiarizzate con il nuovo regolamento
Per aiutare i vostri clienti dovete avere studiato e compreso le nuove disposizioni. I post del nostro blog, gli articoli e i webinar di formazione Acronis sono un buon punto di partenza. Potete anche andare direttamente alla fonte e consultare il sito web ufficiale dell’Unione Europea sul GDPR.

2. Preparate un elenco dei requisiti di conformità
I livelli di conformità da rispettare possono essere diversi a seconda delle aziende. Per aiutare i vostri clienti, dovete individuare i punti in cui la loro attuale infrastruttura è carente rispetto a come dovrebbe essere per adeguarsi alla normativa. Ad esempio, un’azienda potrebbe avere già una soluzione per la protezione dei dati conforme al GDPR, ma potrebbe archiviare i dati al di fuori dell’UE in potenziale violazione dei requisiti di conformità al GDPR. Un’altra potrebbe disporre di un sistema di storage che soddisfa i requisiti del GDPR, ma avere dei problemi a organizzare i dati personali e la ricerca al loro interno. Le esigenze saranno diverse a seconda dei clienti e delle aziende, e quindi un elenco completo dei requisiti di conformità può essere molto utile.

3. Presentate le soluzioni Acronis come risposta specifica
Acronis offre storage su cloud conforme al GDPR con data center protetti situati in Germania, Francia, Svizzera e Regno Unito. Questi data center ultra-protetti e conformi a livello internazionale sono dotati di certificazioni di sicurezza PCI DSS, HIPAA, ISO 9001, ISO 27001, ISO 22301 e altre. I clienti possono decidere dove archiviare i dati e proteggere i backup con crittografia forte AES-256.

Se il cliente deve archiviare i dati in modo protetto in un data center locale, lo Storage software-defined (SDS) di Acronis Storage può essere il prodotto adatto alle sue esigenze. Questa soluzione SDS universale, economica, di facile utilizzo e scalabile consente l’archiviazione universale di carichi di lavoro basati su blocchi, file e oggetti e garantisce i livelli elevati di protezione richiesti dal GDPR.

Acronis propone alle aziende e ai provider di servizi soluzioni di protezione dei dati innovative che semplificano questo aspetto della conformità al regolamento GDPR. Acronis Backup 12.5 versione Standard e Advanced offre una protezione dei dati personali semplice e affidabile, conforme ai requisiti del GDPR. Le aziende possono decidere dove archiviare i dati protetti e difenderli dai tentativi di falsificazione e di furto mediante crittografia forte. La soluzione è dotata di una potente funzione di ricerca e di caratteristiche avanzate come la certificazione dei dati basata su blockchain e la protezione attiva contro il ransomware.

Per i provider di servizi, Acronis Backup Cloud consente di fornire lo stesso livello di protezione dei dati come servizio, con la possibilità di servire un numero illimitato di aziende.

Infine, le soluzioni di storage e di protezione dati Acronis prevedono la privacy by design e per impostazione predefinita. Acronis Notary consente di certificare facilmente i dati personali mediante tecnologia basata su blockchain. Acronis Active Protection permette di rilevare e bloccare gli attacchi ransomware mediante intelligenza artificiale per impedire la distruzione e l’alterazione dei dati personali e consentirne inoltre il recupero istantaneo all’indomani di un attacco ransomware.