Le UC&C a supporto di un’organizzazione “Agile”

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Ci crede Allnet.Italia, secondo cui la Unified Communication & Collaboration rappresenta un imperativo per i “nuovi” business

Le tecnologie evolute di Unified Communication & Collaboration diventano un imperativo imprescindibile per permettere alle persone di svolgere il proprio lavoro in modalità “Agile”. Ne è convinta Allnet.Italia, distributore a valore aggiunto secondo cui, nell’attuale scenario economico in continua evoluzione, le imprese si trovano ad affrontare due esigenze contrapposte.
Da una parte rispondere in modo efficace e tempestivo alle istanze di cambiamento e innovazione provenienti dal mercato, dall’altro (e contemporaneamente), preservare la propria efficienza.

Investire in un modello organizzativo incentrato sulla flessibilità, che valorizzi l’autonomia del lavoro, degli spazi e degli strumenti, è diventato di cruciale importanza per le aziende, per accrescere la propria produttività e restare competitive. Un cambio di paradigma totale, che scardina i principi del modello taylorista-fordista aprendo al concetto di organizzazioneagile” che, secondo la recente McKinsey Global SurveyHow to create an agile organization”, è intesa proprio come abilità di riconfigurare velocemente strategia, struttura, processi, persone e tecnologie per creare valore e cogliere nuove opportunità di mercato.

Come sottolineato in una nota ufficiale da Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia: «Dall’analisi dei dati raccolti, emerge chiaramente come le aziende diventate “agili” abbiano avuto un incremento fino al 40% della produttività, oltre che un’ottimizzazione generale dei processi aziendali. Strettamente connesso, alla nascita di questo nuovo modello di business, è lo sviluppo di una nuova modalità di organizzazione del lavoro, anch’esso “agile”, in base al quale la collocazione fisica delle risorse diventa sempre meno rilevante e l’ufficio diviene importante per il network».

Come dimostrano, infatti, i risultati presentati dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, nel 2017, lo smart working in Italia è cresciuto del 14% in più rispetto al 2016 e del 60% rispetto al 2013. Fenomeno che interessa soprattutto le grandi organizzazioni. I collaboratori che usano lo smart working trascorrono solo il 67% del loro tempo lavorativo in azienda con un impatto positivo sia in termini di incremento della produttività, sia di work-life balance e benessere organizzativo.

In tale scenario, le tecnologie evolute di Unified Communication & Collaboration diventano un imperativo imprescindibile per permettere alle persone di svolgere il proprio lavoro in modalità “Agile.

Quale “Miglior Distributore in ambito Unified Communication & Collaboration” al CHANNELCITY AWARDS 2017, Allnet.Italia prosegue, dunque, nel suo impegno costante verso uno dei principali trend del settore per il 2018.

Lo dice un portafoglio completo di soluzioni di Unified Communication as a Service in cloud, con servizi di messaggistica VoIP e videoconferenze, implementate e gestite direttamente da system integrator e/o dall’installatore.

Chiude il quadro dell’offerta anche un importante servizio di formazione tecnica, di elevato livello, erogato attraverso l’Academy interna, 802.LAB.