La tecnologia Getac alla scoperta del Sudafrica

L’azienda fornirà tablet e pc rugged per l’iniziativa Xtractor

La tecnologia rugged di Getac abbinata ad avventura e no profit. E’ possibile grazie alla azione di sponsorizzazione portata avanti dalla società nei confronti di Xtractor Around the World, un’iniziativa nata per promuovere consapevolezza su temi fondamentali come il rispetto per l’ambiente, l’utilizzo responsabile delle risorse, la nutrizione e la salute.

Getac fornirà alla spedizione la tecnologia per affrontare il lungo viaggio in Sudafrica, che partirà i primi giorni di aprile da Cape Town per snodarsi su 6.000 chilometri per un totale di 55 giorni di viaggio.

Alla guida dei trattori ci saranno autisti d’eccezione: i Carabinieri Forestali e del I° Reggimento Tuscania, uomini e donne che, con la loro professionalità e supportati dalla tecnologia rugged di Getac, aiuteranno a completare la missione di Xtractor. I Tablet e PC rugged di Getac sono l’ideale per gestire le attività in ambienti critici, perché sono indispensabili per lavorare in esterno, in condizioni climatiche estreme, sotto la luce diretta del sole e in ambienti non protetti.

Costruiti in lega di magnesio di alta qualità, i tablet Getac sono specificamente sviluppati per resistere ad acqua, urti, cadute e vibrazioni e il design sigillato, privo di ventole, protegge da polvere, acqua, sabbia e liquidi dannosi.

La missione

La missione si farà strada tra i vigneti della costa meridionale, affronterà le immense distese semidesertiche dell’interno, incontrerà le montagne, si addentrerà dentro alcune riserve naturali tra le più belle del Sudafrica e i protagonisti di questa avventura, potranno fare affidamento sulle tecnologie avanzate dei device rugged di Getac. Per esempio, i processori di ultima generazione permettono l’utilizzo ottimale del sistema operativo Windows10, che aumenta notevolmente l’efficienza e le caratteristiche funzionali, la velocità di rete, l’elaborazione delle immagini, le prestazioni della batteria e gli standard di sicurezza grazie al TPM2.0, efficace dispositivo anti-tampering, che individua eventuali segnali di intrusione durante l’avvio del sistema.

Getac ha scelto Xtractor soprattutto per il carattere umanitario della missione e per l’alto profilo dei suoi protagonisti, che vivranno in prima persona un’appassionante avventura.

Grazie alla collaborazione con Amref, la più grande organizzazione sanitaria no profit presente in Africa, Xtractor lascerà un segno tangibile del suo passaggio in Sudafrica.

Con i trattori verrà realizzato un orto per gli utenti di un ambulatorio mamma-bambino e un campetto da calcio dove i ragazzi potranno giocare, fare esercizio e mettere in pratica le buone regole di vita sana che imparano in classe.