Samsung scende in campo per l’autismo

Nasce in collaborazione con FCB Milano PizzAut App

In Italia si registrano 500.000 casi di autismo, molti di questi sono giovani ragazzi a bassa funzionalità che hanno grandi difficoltà a comunicare e a relazionarsi. Tuttavia questo non significa che non hanno competenze che possono essere coltivate.

Con questo presupposto è nata PizzAut, un’Associazione no-profit che si pone l’obiettivo di favorire l’inclusione dei ragazzi autistici nel mondo della ristorazione.

Ragazzi che con il giusto insegnamento stanno imparando i mestieri di pizzaioli e camerieri, ma che ancora hanno bisogno di un affiancamento in alcune fasi delicate, come il momento dell’ordinazione. Qual è il loro sogno? Riuscire a gestire in completa autonomia una pizzeria.

Samsung ha messo insieme un team multidisciplinare composto da ingegneri, esperti di user interface e user experience, psicoterapisti ed esperti di linguaggio cognitivo, per la realizzazione di un’applicazione per tablet che permetta ai ragazzi autistici di realizzare questo sogno.

FCB Milan, Agenzia guidata da Fabio Bianchi e Francesco Bozza, rispettivamente Amministratore Delegato e Chief Creative Officer, ha lavorato a stretto contatto con il team per l’ottimizzazione grafica dell’applicazione e l’immagine coordinata dell’evento di lancio di questa tecnologia. 

Si chiama PizzAut App e semplifica l’intero processo di ordinazioni grazie ad un linguaggio visivo studiato appositamente per essere facilmente compreso dai ragazzi con autismo. Un’applicazione che permette ai ragazzi di seguire in autonomia i clienti dal momento in cui si siedono al tavolo fino alla cassa. Un’applicazione che dialoga con la cucina rendendo quindi più veloce e semplice il passaggio di informazioni tra sala e cucina.

Lavorare a progetti di Corporate Social Responsibility è veramente stimolante per un creativo” – commenta Francesco Bozza – “e farlo con un’azienda come Samsung, che crede fermamente in queste tematiche, lo è ancora di più. Il mio auspicio è che tale collaborazione possa proseguire per veicolare, insieme, il valore aggiunto del brand”.