Eaton aderisce al FEN Research Campus come partner industriale

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La società collabora con le altre aziende aderenti per promuovere l’innovazione energetica

Eaton, fornitore di soluzioni all’avanguardia per la gestione energetica, ha scelto di aderire al consorzio Low-Voltage (LV) del FEN Research Campus come partner industrial per dedicarsi a progetti energetici innovativi.

L’azienda contribuirà alle attività di ricerca e sviluppo del consorzio LV, che vede già 13 partner industriali e 15 istituti della RWTH Aachen University lavorare insieme per le reti di alimentazione dell’energia elettrica del futuro.

Eaton opera nel campo della distribuzione e gestione dell’energia, nel settore dell’automazione per l’industria, l’infrastruttura, gli edifici residenziali e commerciali. La scelta di prendere parte al FEN è una iniziativa cross che permetterà a singoli provenienti dalle diverse divisioni – dall’European Innovation Center, power distribution, energy storage, industrial controls and protection, eMobility e power quality – di lavorare insieme per affrontare al meglio uno dei temi più significativi per quanto riguarda l’energia al giorno d’oggi.

La FEN Research Campus è un’iniziativa internazionale che riunisce istituzioni e imprese europee e che si pone come obiettivo la ricerca e sviluppo di sistema energetici a basso voltaggio. Obiettivo che rientra perfettamente nel lavoro svolto da Eaton in ambito di innovazione energetica.

“Le microgrid e il mercato di energy storage sono in continua evoluzione per andare incontro alla cresce domanda di energia, e nuovi modelli legati alle energie rinnovabili stanno emergendo. L’adesione a FEN ci posizione al centro della ricerca e dell’innovazione energetica, insieme alle altre aziende leader. In questo modo Eaton sarà in grado di dare forma allo sviluppo di questo incredibile cambiamento, che vedrà trasformare il panorama energetico. Ci aspettiamo che, aderendo a FEN, alcune delle nostre menti più curiose possano trovare soluzioni in grado di ridurre il consumo energetico e soprattutto le emissioni di gas serra, e allo stesso tempo di aumentare la produttività e i profitti – contributo diretto di una migliore qualità della vita e dell’ambiente per ognuno” ha dichiarato Engelbert Hetzmannseder, director Eaton European Innovation Center.