Da Toshiba una nuova categoria di unità SSD SAS per le applicazioni server

La nuova serie RM5 fornisce prestazioni, affidabilità e capacità migliorate a un prezzo che consente la sostituzione dei dischi SATA nei server

È una nuova, rivoluzionaria categoria di unità SSD SAS da 12Gbit/s quella presentata da Toshiba Memory Europe intenzionata o offrire ai clienti vantaggi in termini di capacità, prestazioni, affidabilità, gestibilità e sicurezza dei dati – ad un prezzo che rende obsoleti gli SSD SATA.

Un ambiente SAS omogeneo è stato a lungo la regola d’oro per i server e i sistemi di storage di classe enterprise. Con competenza nell’integrazione verticale per quanto riguarda la tecnologia flash e la progettazione di firmware e controllori, Toshiba Memory Corporation ha ottimizzato la serie RM5 per colmare il divario di costo con le soluzioni SATA e per inaugurare una nuova generazione di SSD.

Le unità SATA semplicemente non possono competere con i dischi SAS, non offrendo livelli sufficienti in termini di prestazioni, robustezza e opzioni crittografiche.

Laddove spesso le unità SATA si avvalgono di estensioni SAS per scalare le soluzioni, la serie RM5 consente di utilizzare unità SAS native da un capo all’altro del sistema, eliminando la necessità di effettuare traduzioni di protocollo verso la tecnologia SATA. I clienti possono ora trarre pieno vantaggio della più ricca gamma di funzionalità della tecnologia SAS e ottenere prestazioni superiori rispetto alle soluzioni SATA in termini di velocità di trasmissione dei dati.

La serie RM5 integra la tecnologia di memoria flash 3D BiCS FLASH TLC (3-bit per cella) di Toshiba Memory Corporation, e sarà inizialmente disponibile in tagli di capacità fino a 7,68TB con una singola porta da 12Gbit/s, un connettore SFF-8639 e in un fattore di forma da 2,5 pollici. Le spedizioni di campioni ai clienti OEM hanno avuto inizio in quantità limitate, e Toshiba incrementerà gradualmente le consegne a partire dal terzo trimestre del 2018.