Sakae Sagane, presidente di Mimaki Europe, va in pensione

A lui il merito di aver reso Mimaki un marchio globale di successo in Europa, Medio Oriente e Africa

A giugno 2018 il presidente Sakae Sagane, che ha ricoperto anche l’incarico di vicepresidente esecutivo di Mimaki Engineering Company, ha salutato il team di Mimaki Europe che ha guidato con successo dal 2005. Grazie all’esperienza consolidata e a una visione lungimirante, Sagane ha contribuito alla crescita esponenziale di Mimaki Europe, che da piccola affiliata si afferma oggi come società con il maggior giro d’affari del Gruppo. Tra gli step più significativi degli anni trascorsi da Sagane alla guida di Mimaki Europe, l’ampliamento della rete di rivenditori e distributori in Europa, l’acquisizione nel 2008 di Mimaki-nbn (ora Mimaki Deutschland) e l’apertura di Mimaki Eurasia, dedicata alla commercializzazione in Turchia. Sono stati inoltre raggiunti successi consolidati nel mondo della grafica e del tessile a cui recentemente si è aggiunto il mercato del 3D dove vengono proposte soluzioni uniche e competitive. In questi anni è stato registrato anche un costante incremento del fatturato, passato dai 46 milioni di euro del 2006 ai 125 milioni di euro raggiunti a marzo alla fine dell’anno fiscale 2018, un risultato pari al 31% del fatturato complessivo del Gruppo.

Un ringraziamento sentito viene dalle parole di Yuji Ikeda amministratore delegato di Mimaki Europe: “La nostra azienda ha notevolmente prosperato sotto la leadership di Sagane, che ha saputo trasformare una realtà regionale in una potenza con cui tutti i player del mercato devono confrontarsi. Infatti Mimaki Europe nel 2005 contava solo 5 dipendenti mentre ora è una realtà consolidata con oltre 100 collaboratori. Strategica in particolare la partnership con Bompan in Italia, da cui è nata Mimaki Bompan Textile, che ha permesso a Mimaki Europe di diventare un fornitore di soluzioni complete, con un ecosistema end-to-end per il mercato della stampa tessile digitale, dove proprio Sagane ha saputo individuare in anticipo le grandi potenzialità di sviluppo".