Una Summer School per gestire il cambiamento nella Sanità

Il 20-21 settembre, a Gallio (VI), il Servizio Sanitario Nazionale sarà al centro di ragionamenti, analisi e proposte

Non ci sarà pubblico generico ma rappresentanti delle Istituzioni nazionali e regionali della Sanità Italiana, dirigenti responsabili di importanti centri di studio delle principali società medico-scientifiche, nonché delle associazioni di categoria alla Summer School 2018 Governare il Cambiamento.

L’evento, che si svolgerà i prossimi 20 e 21 settembre, presso l’Hotel Gaarten di Gallio, in provincia di Vicenza, avrà come filo conduttore la Gestione del Cambiamento come chiave di volta in un Sistema Sanitario Nazionale che attraversa un momento difficile.

Seppur siano state fornite alcune risposte alle necessità di cura di patologie importanti quali l’Epatite C o i Tumori intervenendo con fondi specifici assegnati, rimangono, infatti, inevase le problematiche principali del sistema quali la riduzione delle liste d’attesa, il finanziamento adeguato della sanità italiana e l’omogeneità di offerta nel territorio nazionale.

Di fronte ad un sottofinanziamento che si accentuerà nei prossimi anni, la sanità italiana sta mutando le proprie caratteristiche da sistema a fiscalità diretta a sistema misto ove la presenza del privato è in costante aumento anche grazie a una maggiore flessibilità di risposta per la quale spesso il pubblico è in difficoltà.

Si aggiungano inoltre il problema dell’innovazione sia nella velocità di accesso che nel discernimento di che cosa sia reale innovazione, e la possibilità reale della medicina territoriale di gestire la cronicità con maggiore liberalità nelle prescrizioni terapeutiche che evitino inutili accessi alla specialistica per comprendere come il SSN stia cambiando ma che questo cambiamento non sia compiutamente governato.

Forse la richiesta di maggiore autonomia regionale potrà fornire alcune risposte, certo è che se il cambiamento non è governato si acuirà la distanza tra chi può permettersi di curarsi e di coloro che invece incominciano a rinunciare parzialmente alle cure.

Per conoscere l’elenco dei relatori presenti e i dettagli degli incontri previsti, cliccate qui.