CDM rafforza l’offerta Lutech per il manifatturiero

L’acquisizione rafforza l’offerta di Lutech Group per l’industria manifatturiera e garantisce un importante presidio strategico in Spagna e in Cina

Una forte focalizzazione sull’industria manifatturiera e sulle soluzioni di Product Lifecycle Management, IoT, ERP è quanto si porta a casa Lutech Group con l’acquisizione del 100% del capitale sociale di CDM Tecnoconsulting e delle sue società controllate.

Con un organico complessivo di 300 dipendenti e un fatturato di 55 milioni di euro, il Gruppo CDM è, infatti, composto da cinque società specializzate, tre italiane, una cinese e una spagnola, che collaborano attivamente in funzione delle opportunità e delle esigenze di ogni singolo cliente.

Parliamo di trent’anni di esperienza nel mercato ICT con un approccio strategico alla gestione delle informazioni e ai processi a supporto dell’intero ciclo di vita del prodotto, ma anche di competenze applicative e partnership con vendor leader in questi mercati a favore di oltre 1.500 clienti in tutto il mondo.

Come riferito in una nota ufficiale da Tullio Pirovano, CEO di Lutech Group: «L’acquisizione di CDM Tecnoconsulting è un ulteriore, fondamentale passo avanti nell’esecuzione del nostro piano di crescita in quanto va a rafforzare e a completare l’offerta del gruppo per l’industria manifatturiera che deve affrontare il passaggio cruciale verso il paradigma dell’Industry 4.0. L’esperienza maturata da CDM nella realizzazione dei progetti per importanti clienti a livello nazionale e internazionale rappresenta un importante vantaggio competitivo per il gruppo Lutech grazie anche a un importante presidio strategico in Spagna e in Cina».

Dal canto suo, nella medesima nota, il Presidente di CDM, Antonio Carta, ha fatto sapere che: «Con grande entusiasmo entriamo nel Gruppo Lutech, con l’obiettivo di rafforzare la nostra specializzazione sui sistemi informativi delle aziende del mercato manifatturiero, punto sempre nodale e in continua evoluzione, dove CDM continuerà ad operare in modo sempre più qualificato e innovativo, potendo sfruttare le sinergie di gruppo che ci consentiranno nuove prospettive di crescita».