Sanità e digitalizzazione: il dato prima di tutto

Engineering pronta a supportare il sistema sanitario verso una nuova fase di digitalizzazione secondo una visione sempre più dato centrica

“Il dato prima di tutto”. Così Dario Buttitta, General Manager Public Administration &Healthcare Unit di ‎Engineering, società protagonista del processo di digitalizzazione del Paese con un ruolo primario anche nel segmento della Pubblica Amministrazione e Sanità, ha sottolineato nell’ambito del Digital Health Summit tenutosi a Milano.

“Stiamo studiando e lavorando per portare i nostri prodotti in ottica API integration, al fine di dare concreta accelerazione al processo di digital transformation dei nostri clienti.– ha sottolineato Dario Buttitta – Il grande tema della digitalizzazione della sanità è un pilastro portante della E-Democracy che, a tendere, deve permettere ai cittadini, sempre più consapevoli, di partecipare e contribuire con il loro vissuto all’evoluzione dei servizi pubblici. Se ne parla da molto tempo e, nonostante le capacità e competenze che pur sono presenti sul mercato, c’è ancora tanto da fare. Noi siamo pronti a supportare il sistema sanitario verso una nuova fase di digitalizzazione secondo una visione sempre più dato centrica. Engineering, al fine di estrarne tutta la sua ricchezza di informazioni, utilizza le più evolute tecnologie di analisi, dai big data, all’intelligenza artificiale, al natural language processing, al machine learning così come quelle cloud oriented.

Questo nuovo approccio – che vede modificare drasticamente anche le modalità di erogazione grazie al Cloud – consente di innalzare gli standard qualitativi abbattendo drasticamente i costi della Sanità pubblica e privata. Per raggiungere questi obiettivi, non è più procrastinabile oggi un serio e complessivo approccio alla ‘digitalizzazione totale’ della sanità e al cambiamento dei processi sottostanti. Siamo all’ultima chiamata, e un Paese come il nostro in cui il livello del sistema sanitario continua a vantare importanti primati non può permettersi di rimanere indietro. Per questo credo che il confronto e il serio dibattito alimentato qui al Digital Health Summit sia così importante”.