La realtà mista degli HoloLens entra in sala operatoria

Il progetto Pilota vede coinvolti Microsoft, Fondazione SIRM, PWC, Teorema Engineering e FifthIngenium

Microsoft e Fondazione SIRM – Società Italiana di radiologia medica e interventistica – in occasione del 48° congresso nazionale hanno annunciato un nuovo progetto pilota in collaborazione con PWC, Teorema Engineering e FifthIngenium volto ad accelerare la trasformazione digitale nel sistema sanitario italiano facendo leva su HoloLens, il dispositivo per la realtà mista di Microsoft.

Il team multidisciplinare di sviluppatori ha messo a punto una soluzione in grado di trasformare le immagini risultanti dalle TAC in un modello 3D fruibile tramite la realtà mista di HoloLens e piattaforme mobile, con l’obiettivo di aiutare il personale medico nelle attività di sala operatoria attraverso una visualizzazione più esaustiva ed efficace delle immagini e, in ambito diagnostico-terapeutico, consentire una più intuitiva e completa valutazione del quadro clinico con una più precisa pianificazione delle procedure interventistiche da adottare.

Come forse già saprai, i computer olografici Microsoft HoloLens generano un’immagine multi-dimensionale visibile all’utente, che può così percepire gli ologrammi come se fossero collocati nel mondo fisico. Gli ologrammi visibili con Microsoft HoloLens inaugurano così nuovi modi di comunicare, creare ed esplorare, sono estremamente vividi e possono essere plasmati e modificati in funzione dell’interazione con l’utente o con l’ambiente fisico in cui sono proiettati.

Gli HoloLens rappresentano uno strumento strategico al servizio delle aziende di ogni settore poichè sono in grado di trasformare il modo in cui lavorano con dati tri-dimensionali, rendendo estremamente vivi e reali prodotti e informazioni – commenta Veronica Jagher, Director Industry Solutions Healthcare, Microsoft Western Europe HQ -. La capacità unica di HoloLens di proiettare visualizzazioni nello spazio fisico fa sì che il potenziale della realtà mista in sanità sia significativo. Pensiamo ad esempio a come HoloLens può supportare il processo formativo del personale medico, ma anche la preparazione degli interventi chirurgici, piuttosto che l’assistenza a distanza, solo per citare alcune applicazioni già in uso presso organizzazioni sanitarie in tutto il mondo, tra cui oggi possiamo annoverare anche la Fondazione SIRM. In Microsoft ci impegniamo da sempre per promuovere la Trasformazione Digitale del Paese e nello specifico della Sanità, e gli HoloLens rappresentano una leva utile per ripensare processi e modelli di business e guardare la realtà secondo nuove prospettive”.