Regione Lombardia stanzia 2,6 milioni per l’acquisto di tecnologie avanzate per i disabili

I finanziamenti riguardano l’acquisto, il noleggio o il leasing di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati per i giovani e le persone adulte con disabilità, oltre che per i giovani con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa)

Regione Lombardia ha stanziato 2,6 milioni di euro per il 2018 per l’acquisto, il noleggio o il leasing di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati per i giovani e le persone adulte con disabilità, oltre che per i giovani con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). La Dgr numero 681 del 24 ottobre ha definito i criteri e le modalità di erogazione dei contributi.

La Direzione Generale Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità di Regione Lombardia (in applicazione dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999, n. 23) con delibere annuali definisce le modalità di erogazione dei contributi alle persone con disabilità, o alle famiglie di persone con disabilità, per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati con l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita attraverso l’utilizzo di tali strumenti.

Sono beneficiari tutte le persone con disabilità indipendentemente dall’età e le famiglie con figli con disturbi specifici di apprendimento (DSA). Da quest’anno è possibile presentare domanda solo se si ha un’ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 30mila euro. Sono ammesse al finanziamento le spese per strumenti/ausili non inferiori ai 300 euro e non superiori a 16mila euro, nella misura del 70% dell’importo ammissibile.

Coloro che hanno già usufruito del contributo, possono presentare una nuova domanda solo dopo cinque anni, che decorrono dalla data di presentazione della richiesta. Fatta eccezione, però, per le richieste di ausili appartenenti ad una diversa area.

Nello specifico le richieste attengono quattro fondamentali aree di intervento:

  • area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura;
  • area mobilità: adattamento dell’autoveicolo intestato alla persona con disabilità;
  • area informatica: acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento;
  • altri ausili: acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, o strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario; ausili per non udenti; protesi acustiche.

Le domande dovranno essere caricate da parte del richiedente su specifica piattaforma informatica on line (sistema regionale bandi on line – ex SiAge) complete della documentazione prevista dall’Avviso. Le domande sono assegnate alle ATS in base alla residenza anagrafica del richiedente. Alla verifica di soddisfacimento dei requisiti di ammissione, il procedimento è concluso entro 30 giorni dalla presentazione dei documenti richiesti.

Sarà possibile presentare domanda dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURL ad esaurimento delle risorse.