L’imaging di Canon al servizio del Pianeta

Canon è Digital Imaging Partner di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition

Canon è Digital Imaging Partner di “Capire il cambiamento climatico”, mostra promossa e prodotta dal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society e la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

Proprio il linguaggio universale della fotografia e le tecnologie digitali immersive utilizzate per raccontare cause ed effetti del riscaldamento globale sono il tema centrale della mostra in programma da oggi fino al 26 maggio.

Nello specifico, “Capire il cambiamento climatico” affronta un tema centrale nella vita di ciascuno di noi, avvertito in modo sempre più sensibile negli ultimi anni: il cambiamento climatico globale e i suoi effetti sul Pianeta. Se da un lato la Terra continuerà a esistere, dall’altro le condizioni di vita per uomini e animali potrebbero mutare drasticamente. Comprendere le cause e gli effetti di tutto questo è fondamentale per riuscire a invertire la rotta e rendere possibile la sopravvivenza del nostro ecosistema.

Un racconto per immagini che non lasciano parole
A raccontare tutto questo saranno oltre 300 scatti fotografici realizzati da grandi maestri della fotografia di National Geographic. La fusione dei ghiacci perenni, i fenomeni meteorologici estremi come le ondate di caldo senza precedenti o l’incremento di tempeste e uragani, la difficile sopravvivenza di molte specie animali a causa del cambiamento del loro habitat: sono solo alcuni esempi dei terribili effetti del cambiamento delle temperature globali.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso immagini fotografiche di grandi dimensioni proiettate lungo le pareti perimetrali o su materiali plastici all’interno delle diverse sale: un vero viaggio esperienziale e interattivo in grado di coinvolgere il visitatore grazie all’innovativa tecnologia di videoproiezione Canon. In particolare, l’impianto di proiezione conta 27 videoproiettori multimediali XEED WUX-400ST (in foto), XEED WUX450ST, WUX-500ST, soluzioni compatte ed estremamente flessibili che offrono immagini nitide, luminose e vivaci per un’esperienza immersiva unica.

Per Canon un impegno costante
La protezione e la conservazione dell’ambiente è una delle questioni più importanti per le aziende che puntano a una crescita sostenibile.

Canon si impegna costantemente in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di migliorare i processi produttivi per le proprie soluzioni e dei propri prodotti, riducendo al minimo l’impatto ambientale dei siti operativi in tutto il mondo.

L’approccio globale dell’azienda è “Produci – usa – ricicla”, che comporta la gestione dei prodotti tramite modalità di economia circolare, dalla progettazione alla fine del ciclo di vita. Canon mira anche a ridurre le emissioni di gas serra (GHG) nelle proprie attività e aiuta i clienti a diminuire l’impatto ambientale attraverso prodotti ad alta efficienza energetica. Certificazioni ambientali internazionali e utilizzo di materiali eco-compatibili accompagnano Canon verso un futuro più sano e sostenibile, sfruttando il potere positivo della tecnologia e dell’imaging per raccontare il mondo circostante e promuoverne il rispetto.

La partnership in questa importante mostra rappresenta un ulteriore tassello nell’opera di sensibilizzazione che l’azienda promuove da tempo, grazie al sostegno di molteplici iniziative di elevato valore sociale e culturale.