Canon lancia la nuova serie Canon imagePRESS 910

Canon imagePRESS 910 è pensata per ambienti di stampa light production e per incrementare le potenzialità dei clienti nel settore arti grafiche e in-house

Canon lancia una nuova serie di stampanti imagePRESS C910, progettata per soddisfare le esigenze degli stampatori commerciali e dei centri stampa aziendale, nel segmento light production. La serie risponde anche alle esigenze delle PMI che deiserano produrre internamente a costi contenuti, materiali di marketing personalizzati e di alta qualità.

Tre modelli per la nuova serie imagePRESS C910

La serie comprende tre modelli (imagePRESS C910, C810 e C710) che sono capaci di raggiungere rispettivamente 90 ppm, 80 ppm e 70 ppm, su supporti fino a 220 g/m2.

Progettate per volumi di produzione mensili con picchi di 500.000 pagine A4, le nuove stampanti garantiscono una produttività ottimizzata con interventi di assistenza minimi, mentre il loro design intuitivo e la facilità di utilizzo le rende adatte per qualsiasi tipo utente, inclusi coloro che non hanno alcuna esperienza nel campo della gestione del colore e della finitura.

CANON

La nuova serie supporta diverse applicazioni di stampa, consentendo ai clienti di lavorare con una ricca gamma di supporti. E’ possibile stampare fino a un grammatura di 350 g/m2 su un’ampia varietà di materiali speciali (goffrati, vergati). I dispositivi sono anche in grado di produrre stampe banner fino a 1300 mm, quasi il doppio della lunghezza precedentemente raggiungibile, e contribuiscono ad ampliare il portfolio delle applicazioni che i clienti possono offrire, dalle copertine di libri ai poster, fino ai pieghevoli a 4 ante.

Flessibilità applicativa

Una gamma di opzioni di finitura incrementa ulteriormente la flessibilità applicativa. Queste includono uno stacker multiuso per gli ambienti con elevati volumi di stampa banner, un kit di output continuo per produrre libri e manuali in brossura, non presidiata, e due stazioni di finitura opuscoli pinzati a sella, che comprendono una versione compatta per i clienti con spazio limitato.

Una nuova interfaccia Document Finishing Device (DFD) e un adattatore bridge consentono la connessione in linea tra i dispositivi di finitura di terzi. Il finitore Canon per opuscoli pinzati anche a sella W1permette di poter sfruttare l’intera gamma di funzionalità di finitura.

Grazie a un retino predefinito di 190 lpi, i nuovi dispositivi garantiscono una risoluzione di 2400 dpi, per stampe di qualità pari a quella offset, con cromia constante e testo ben definito, pagina dopo pagina. Il morbido strato elastico del tappeto di trasferimento dell’immagine garantisce una distribuzione uniforme del toner sulle superfici dei media speciali, consentendo di ottenere un’eccellente qualità di stampa anche su supporti come carta goffrata.

La nuova serie amplia la scelta di flussi di lavoro, offrendo una selezione di tre controller per la perfetta integrazione con i sistemi esistenti: Canon PRISMAsync versione 7.1, versione incorporata EFI G250 e versione esterna EFI H350.