Esperienza immersiva Epson per la Resurrezione di Cristo del Mantegna

Il pubblico della mostra RE-M Mangegna rivivrà l’evento grazie ai proiettori Epson scelti dalla Fondazione Accademia Carrara

Fino al prossimo 21 luglio, il pubblico della mostra RE-M Mantegna allestita a Bergamo nelle sale di Accademia Carrara, proverà un’esperienza straordinaria grazie ai dodici videoproiettori Epson installati nella Barchessa, ala del museo ristrutturata e aperta al pubblico a partire da questa mostra inaugurata lo scorso 25 aprile.

Prima di arrivare davanti alla tavola dipinta alla fine del ‘400 da Andrea Mantegna come parte di un’opera più ampia e riscoperta solo un anno fa, potrà immergersi nell’arte del grande pittore quattrocentesco.

Le immagini coprono tutte le pareti e il pavimento della sala per un totale di circa oltre 300 mq, permettendo al visitatore di apprezzare tanto i dettagli più piccoli quanto l’insieme dell’opera. Un’esperienza coinvolgente ed emozionante, resa possibile dalla tecnologia di proiezione Epson, che offre molteplici vantaggi: dall’estrema luminosità e brillantezza all’elevata resa realistica dei colori, dalla possibilità di collocare i dispositivi in qualsiasi posizione (anche in verticale), fino alla disponibilità di un’ampia gamma di ottiche per ottenere un risultato finale perfetto e di grande impatto.

180.000 lumen per raccontare l’opera di Mantegna
Questo è complessivamente il flusso luminoso che emettono i dodici videoproiettori laser Epson EB-L1755U: otto sono orientati verso le pareti e utilizzano ottiche ultracorte dette a “collo di cigno” che da soli 140 cm di distanza proiettano immagini con base di ben 7 metri, mentre quattro sono posizionati sul soffitto, in verticale e coprono l’intero pavimento con ottiche a corta gittata.