Intel: una tecnologia a prova di futuro

Intel propone per le aziende una serie di soluzioni che promuovono la produttività dei dipendenti in conformità ai nuovi modi di lavorare

A Computex Intel ha lanciato una nuova generazione di processori vPro, una tecnologia presente nei processori di fascia business di Intel da più di 10 anni ma che ora si propone in veste migliorata.

La nuova versione di vPro, oltre a garantire un’esperienza più fluida e performance più elevate per i dipendenti, offre una manageability superiore, un’immagine stabile per almeno 15 mesi e una sicurezza avanzata. Per esempio, lato security, Intel ha realizzato Hardware Shield del bios per prevenire attacchi informatici alla macchina. Un’altra novità è che sono state anche inserite delle caratteristiche che devono essere abilitate dai software di terze parti che vanno a fare uno scan incrementale sulla memoria per controllare che non ci siano dei malware in funzionamento.

Le nuove sfide per i responsabili IT: la risposta arriva da vPro

Con un ambiente di lavoro sempre più mobile, con i dipendenti che spesso lavorano da remoto, il ruolo del pc diventa fondamentale e in particolare l’azienda deve fornire all’utente delle prestazioni conformi alle sue aspettative. I responsabili IT si trovano quindi nella posizione di dovere rispondere a tutte quelle sfide legate all’aggiornamento costante delle tecnologie e alla necessità di gestire i molteplici processori e sistemi operativi dei computer.

Intel propone quindi nuove piattaforme che permettono di innovare l’ambiente e le modalità di lavoro offrendo fondamenta sicure per i dispositivi al fine di mitigare i rischi.

I nuovi processori Intel Core vPro di ottava e nona generazione sono alla base della vPro Platform, che introduce un iCore 9 e una memoria di tipo Optane H10 con SSD e WiFi 6, e che oltre alle caratteristiche di stabilità e sicurezza di cui abbiamo parlato permette anche di gestire il pc tramite la parte di AMT.

“La macchina risulta essere più sicura, più responsive e grazie alla Optane memory si garantiscono risparmio e agilità. La macchina è attrezzata per il presente ma è anche già pronta per il futuro – spiega Paolo Canepa, Partner Sales Account Manager di Intel -. Una delle caratteristiche più interessanti è senza dubbio Intel Hardware Shield, una nuova tecnologia progettata per ridurre la superficie di attacco del BIOS e che include nuove funzionalità di reporting che offrono la massima visibilità su sistema operativo e BIOS. Le singole funzionalità includono Intel Runtime BIOS Resilience, Intel System Security Report e la tecnologia Trusted Execution”.

Quello che ha stupito, nel corso della demo riservata ai giornalisti su vPro, è la possibilità per l’operatore di raggiungere da remoto la macchina anche quando è presente il temuto schermo blu, e il sistema si trova quindi in down.

Intel Unite per una collaboration semplificata

Intel Unite è una soluzione che permette una collaborazione pensata per i moderni workplace e per favorire e semplificare lo scambio di idee e l’attenzione dei dipendenti durante le riunioni. Si tratta di una piattaforma che permette di entrare in sale riunioni già accessoriate e, usando la connessione wifi, consente di collegare il device principale allo schermo per la proiezione senza la necessità di cavi, ma sfruttando un piccolo dispositivo hardware. Il display presenta così il contenuto del client con la possibilità di proiettare da un massimo di quattro device contemporaneamente permettendo così di intervenire ognuno dal proprio device connesso, anche con annotazioni, per una maggiore interattività, anche da sale riunioni dislocate in punti diversi.

Con il lancio della versione Cloud Service gli utenti possono ora decidere se implementare e gestire la soluzione Intel Unite in sede (on premise) o nel cloud.
Il nuovo Intel Unite Cloud Service fornisce le stesse funzionalità della soluzione che lavora in locale, cioè: condivisione wireless sicura dei contenuti tra sale riunioni, utenti remoti e utenti guest, il tutto implementato sul cloud.

In una recente ricerca commissionata da Intel a Forrester Consulting è emerso che la facilità di collegarsi alle riunioni e di passare da un relatore all’altro offerta dalla soluzione Intel Unite riduce i tempi di inattività fino al 15% rispetto alle soluzioni esistenti. Lo stesso studio ha anche individuato che funzionalità come la condivisione multischermo, l’accesso remoto da qualsiasi luogo e l’integrazione senza problemi di plug-in possono contribuire a rendere le riunioni fino a un ulteriore 5% più efficienti rispetto alle soluzioni esistenti. Con la soluzione Intel Unite le organizzazioni possono migliorare l’efficienza delle riunioni, ridurre i tempi di inattività ed eliminare la necessità di installare e gestire cavi e adattatori tradizionali. Forrester ha calcolato che l’azienda modello composita ha beneficiato di vantaggi di un valore fino a 743.000 dollari nel giro di tre anni, a fronte di fino a 130.000 dollari di costi e fino al 470% di ROI. Tali vantaggi si basano sull’ipotesi di un’azienda degli Stati Uniti con 10.000 dipendenti, un fatturato annuo di 1 miliardo di dollari e 10 sedi.

Sviluppata sulla base della piattaforma Intel vPro, la soluzione Intel Unite è stata progettata con funzioni integrate di sicurezza, stabilità e gestibilità. Grazie alla telemetria avanzata, i reparti IT e di gestione delle strutture hanno accesso a un ampio set di dati, dall’hardware delle sale riunioni alla connettività e all’utilizzo delle sale. Intel Unite è progettata per funzionare in modo fluido con le principali soluzioni di comunicazione unificata come Skype for Business, Cisco WebEx e Zoom, consentendo alle organizzazioni di avere esperienze omologhe in tutti i loro spazi di collaborazione. E con le nuove opzioni di hosting basato su cloud, le aziende di tutte le dimensioni che implementano la soluzione Intel Unite possono contare su flessibilità, praticità e possibilità di scelta.