Qualcomm: ecco la terza generazione del sistema di modem-RF 5G per migliorare le performance del 5G

Il sistema di modem-RF 5G Qualcomm Snapdragon X60 è il primo al mondo con banda base 5G a 5nm e il primo ad aggregare bande 5G mmWave e Sub-6, offrendo agli operatori globali una flessibilità di spettro senza precedenti e agli utenti performance potenziate

Qualcomm Technologies, ha lanciato il sistema di modem-RF 5G Snapdragon X60, la terza generazione della propria soluzione modem-to-antenna 5G (lo Snapdragon X60).

Snapdragon X60 si caratterizza per la prima banda base 5G a 5 nanometri e rappresenta il primo sistema di modem-RF 5G al mondo a supportare l’aggregazione di spettro tra tutte le principali bande 5G e le sue combinazioni, incluse le mmWave e sub-6 tramite frequency division duplex (FDD) e time division duplex (TDD), offrendo agli operatori una flessibilità impareggiabile per elevare le performance 5G utilizzando asset di frammentazione di spettro.

Questa soluzione modem-to-antenna 5G è sviluppata per potenziare le performance e la capacità degli operatori in tutto il mondo, incrementando contestualmente la velocità media del 5G sui dispositivi mobili. Snapdragon X60 è progettato per accelerare la transizione della rete verso la modalità 5G standalone grazie al supporto di qualsiasi altra banda di spettro, modalità o combinazione, insieme alle capacità 5G Voice-over-NR (VoNR).

Qualcomm Technologies è protagonista del lancio globale del 5G insieme agli operatori mobile e OEM che stanno introducendo servizi e dispositivi mobili 5G a ritmo record – ha commentato Cristiano Amon, president, Qualcomm Incorporated -. Grazie al lancio delle reti 5G standalone che avverranno nel corso 2020, la nostra piattaforma di terza generazione modem-RF 5G sarà in grado di offrire capacità di aggregazione di spettro e opzioni per alimentare la rapida espansione dei rollout del 5G potenziando la copertura, l’efficienza energetica e le performance dei device mobili. Siamo entusiasti della rapida adozione del 5G in tutto il mondo e dell’impatto positivo che esso sta avendo sulla user experience”.