La caduta di mercati e Bitcoin con il peggioramento della diffusione del Coronavirus

Ci troviamo in una situazione difficile non soltanto da punto di vista sanitario ma per il Bitcoin si aprono nuovi scenari.Qui una serie di interessanti spunti di riflessione

La diffusione del Coronavirus sta mettendo a dura prova le Borse in un susseguirsi di giornate nere per tutti gli investitori. Un vero e proprio panico generale che sta provocando una serie di vendite senza controllo, che hanno l’effetto principale di diffondere il caos tra i listini più importanti.

In Italia, ad esempio, Piazza Affari sta perdendo in modo costante e gli investitori da ogni parte del mondo sono in difficoltà. Non è solamente l’emergenza Coronavirus, però, ad incidere negativamente sul mondo borsistico, visto che anche la caduta del petrolio in seguito alla mancata intesa tra Arabia Saudita e Russia, con il Paese arabo che ha scelto di incrementare la produzione, riducendo i prezzi. Ed ecco che, in men che non si dica, Iraq, Venezuela e Nigeria si sono trovati in una situazione catastrofica, anche in virtù del fatto che buona parte delle finanze pubbliche dipendono interamente dai guadagni derivanti dalle vendite di petrolio.

Un periodo molto complicato da valutare e prevedere anche per i broker che ormai operano sempre di più sul mercato sfruttando vari portali online. Uno dei possibili esempi è Plus500 piattaforma di trading di criptovaluta tra le migliori presenti sul web, che è regolamentata dall’autorità finanziaria CySec e, di conseguenza, autorizzata ad operare non solo sul mercato britannico, ma pure su quello italiano.

In ogni caso, l’emergenza legata al diffondersi del Covid-19 non sembra che possa bloccare le contrattazioni sui vari mercati finanziari, anche se le borse europee stanno perdendo in maniera impressionante: basti pensare che il Ftse mib ha raggiunto il -12% proprio durante il blocco alle contrattazioni di Wall Street, chiudendo in ribasso dell’11,17%. Ovviamente anche Piazza Affari non è stata risparmiata dall’onda critica, con un ribasso in doppia cifra, come non si vedeva dai tempi dell’annuncio della Brexit.

Bitcoin, che succede?

Sembra che il discorso, però, possa essere diverso per quanto riguarda il mercato delle criptovalute. Uno dei massimi esperti, ovvero Max Keiser, ha messo in evidenza come il prezzo del Bitcoin potrebbe raggiungere i 100 mila dollari già prima della fine del 2020. Secondo l’esperto, maggiore sarà la diffusione del Coronavirus e più la criptovaluta verrà capitalizzata e diventerà uno strumento utile. Stando alle dichiarazioni del medesimo Keiser, inoltre, pare che la crisi finanziaria che è emersa nel 2008 si fosse semplicemente celata in attesa di colpire di nuovo. E quale scenario migliore se non questo legato all’epidemia di Covid-19 per ripresentarsi? Il rischio principale è che se i contagi non cominceranno a diminuire e si riuscirà perlomeno a rallentare la diffusione di questo nuovo virus, da epidemia si passi a pandemia e allora il crollo dei mercati sarà cosa certa.

Le conseguenze che l’emergenza sanitaria in atto sta avendo sul cambio BTUCSD ha portato gli investitori a interessarsi sempre di più del Bitcoin. Tutti i trader hanno cominciato a chiedersi, quindi, se fosse una mossa corretta acquistare Bitcoin durante tale emergenza, se il prezzo della criptovaluta aumenterà e se si trasformerà in un bene rifugio esattamente come l’oro, oppure seguirà la via tracciata da tutti gli altri asset. Ebbene, ora come ora non esistono riposte certe, anche se le tendenze delle ultime ore hanno dimostrato come il Bitcoin si sia comportato esattamente come tanti altri mercati, in realtà.