Slot machine 2020: analisi sul trend del settore

Probabilmente le macchine da gioco saranno connesse da remoto (Awp-R), per ottenere un livello di sicurezza e a un controllo superiori

L’ultimo anno è stato sicuramente particolare per lo sviluppo del gambling. In Italia, ad esempio, alcune delle principali novità relative al gioco sono arrivate addirittura dal Parlamento con il decreto in materia di Reddito di cittadinanza e Pensioni che aumenta la ritenuta sul alcune vincite. Ci sono nuovi costi per il rilascio dei nulla osta di distribuzione e una maggior severità nelle sanzioni applicabili all’organizzazione abusiva dei giochi. Di conseguenza, anche la normale diffusione del gioco d’azzardo sta conoscendo delle limitazioni, nonostante qualche intervento favorevole da parte dell’AGCOM in tal senso.

Per i prossimi mesi, comunque, dovrebbero essere previste altre novità per quanto riguarda le slot, cuore pulsante del gioco d’azzardo reale e virtuale. Si parla dell’introduzione di macchine da gioco connesse da remoto (Awp-R), per ottenere un livello di sicurezza e a un controllo superiori, soprattutto per chi gioca. C’è chi parla già di una diminuzione del gioco in Italia per eccesso di controlli, ma con questo tipo di slot l’accesso dei minori sarà limitato grazie alla richiesta della tessera sanitaria del giocatore. Come se non bastasse, gli enti locali potranno ricevere dati certi sul rispetto degli orari di accensione delle macchine stesse, adottando altresì soluzioni efficaci per prevenire il gioco patologico. Tra limiti e tempi massimi di utilizzo, obbligo di esposizione dei costi della partita e spegnimento automatico della macchina, perdersi tra i meandri del gioco sarà praticamente impossibile.

Grande attesa è rivolta anche per l’arrivo dell’applicazione “SMART” (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico), utile per monitorare la distribuzione dei punti vendita sul territorio e ottenere segnali di funzionamento delle slot al di fuori degli orari consentiti. In Italia le limitazioni colpiranno soprattutto la Calabria, la Puglia, il Friuli Venezia-Giulia, la Liguria e il Veneto, che si sono distinte per essere tra le regioni più dedite al gioco d’azzardo di questi tempi.

Il mercato delle software house e dei giochi, comunque, non si fermerà. La concorrenza nel settore è sempre viva e in un modo o nell’altro anche slot simili riescono a differenziarsi tra loro, variando l’offerta. Sono sufficienti una modalità o un bonus in più per riaccendere eventualmente anche lo spirito dei giocatori più navigati. Il 2020 si è dimostrato da subito pronto a contribuire alla crescita globale del fenomeno del gambling. Molte attrazioni come le slot machine con jackpot sono disponibili sul mercato al fine di incrociare la passione di tutti i tipi di giocatori, compresi quelli italiani. Lo sviluppo del gioco, sotto questo punto di vista, è inarrestabile.

Chi preferisce giocare dal vivo, comunque, deve sapere che presto il mercato si orienterà quasi totalmente verso il mobile. All’interno dei confini europei, la crescita del gambling è stata dell’11% negli ultimi anni, con un passaggio dai 20 miliardi di Euro di entrate lorde (GGR) del 2017 a oltre 22 miliardi nel 2018. L’Italia occupa oggi il 4° posto nel GGR, pesa l’8,1% dell’intero mercato online. Di recente le aziende italiane hanno cominciato anche col trasformare i negozi di gioco in centri interconnessi, dove è possibile fare giocate da mobile e allo stesso tempo interagire negli shops. Oggi è prevista la messa a bando di 40 concessioni con base d’asta di 2,5 milioni. Le attuali licenze di gioco online scadranno fra 2 anni, pertanto è difficile che vengano rilasciate nuove licenze valide prima del 2023.