Il retail della tecnologia nell’era post COVID-19 secondo D-Link

D-Link tech retail

Da anni D-Link lavora a stretto contatto con il mondo del retail. Un canale su cui ha sempre investito, e che ha visto cambiare in questa fase di lockdown.
Trasformazione è, quindi, la parola d’ordine per tutte le realtà che vogliono continuare a rivestire un ruolo di rilievo e da vincitori in questa nuova fase di ripartenza.

Bisogna dire che i consumatori si differenziano in due grosse macrocategorie, quelli che non hanno perso un giorno di tempo e appena le restrizioni sono state sciolte hanno subito ricercato il contatto umano all’interno del punto vendita e coloro che, rodati da una fase di lockdown in cui gli acquisti online hanno primeggiato, preferiscono mantenere questo trend anche per il futuro.

Di conseguenza, per garantire un rilancio del punto vendita, l’elemento chiave resta la sicurezza. Un monitoraggio effettuato da Gfk evidenzia che il 68% dei consumatori ha intenzione di frequentare i negozi solo se in grado di garantire le massime condizioni di igiene e sicurezza. Ovviamente l’uso di guanti, mascherine, e distanziamento influenzerà l’esperienza d’acquisto sul punto vendita e per questo è importante che il mondo del retail si attivi per garantire un maggior utilizzo delle tecnologie digitali (assistenti virtuali, sistemi di intelligenza artificiale) che possano colmare le mancanze dovute dall’utilizzo dei dispositivi di protezione. Questo anche per incentivare il ritorno sul punto vendita per semplice piacere, per la ricerca di nuovi prodotti e il guardarsi in giro sulle nuove tecnologie, poiché per il momento si può notare come la user-experience in negozio sia ancora dettata da esigenze specifiche da colmare.

Al contempo, è importante che il retail continui a potenziare la propria struttura di e-commerce per garantire agli utenti che preferiscono il digitale di effettuare acquisti facilmente, avere un’elevata disponibilità di prodotti tra cui scegliere e far affidamento su tempi di consegna sempre più rapidi.

In aggiunta, per quanto riguarda gli acquisti, i consumatori si sono velocemente resi conto di come sia importante avere una casa sempre più Smart, che sia dotata delle tecnologie e delle comodità che possano garantire una sopravvivenza tra smart working, didattica a distanza, streaming in 4K e video-aperitivi.

Una connessione internet dalle alte prestazioni, dispositivi per la condivisione del Wi-Fi in ogni stanza di casa ed elettrodomestici sempre connessi e facilmente programmabili, videocamere di sorveglianza per controllare la propria abitazione adesso che si è ripreso a muoversi liberamente, sono solo alcune delle “nuove-necessità” che hanno influenzato e che continueranno a indirizzare gli acquisti nell’elettronica di consumo per tutto quest’anno.

Nota di rilievo è che al momento i dati di vendita sono incoraggianti poiché, nonostante il periodo di lockdown e la ripresa graduale, dovuta a una riapertura frazionata dei vari punti vendita e di una minore pedonabilità, D-Link sta registrando un venduto uguale ai livelli pre-COVID, probabilmente anche grazie alle promozioni più aggressive che stanno caratterizzando l’elettronica di consumo in questo periodo.

di Stefano Nordio, VP D-Link EUROPE