C’è tempo fino al prossimo 30 ottobre per aderire all’estensione del programma di flessibilità dei pagamenti di Dell Technologies e rinviali fino al 2021

Dell Technologies ha annunciato l’estensione del programma di flessibilità dei pagamenti fino al prossimo 30 ottobre, con la possibilità di rinviare i pagamenti fino al 2021.

Obiettivo dichiarato di Dell Technologies: continuare ad aiutare i propri clienti ad adattarsi al contesto attuale in continuo cambiamento.

Per questo, insieme all’estensione del programma di flessibilità dei pagamenti (Payment Flexibility ProgrammePFP), l’azienda ha reso noto che sono ora disponibili nuove opzioni, che si aggiungono a quelle già previste dal programma.

Nello specifico, chi ne farà richiesta, potrà beneficiare di:

  • Tassi di interesse dello 0% e pagamenti differiti per le soluzioni di infrastruttura Dell Technologies.
  • Opzioni di aggiornamento a breve termine per laptop e desktop per facilitare il lavoro e l’apprendimento in remoto.
  • Un’offerta di consumo flessibile di un anno per aiutare i clienti a scalare le soluzioni.
  • Estensioni di pagamento fino a 90 giorni con il programma Dell Technologies Working Capital Solutions.
  • Il finanziamento è disponibile nel Regno Unito, Irlanda, Francia, Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Svezia, Norvegia, Danimarca, Polonia e Finlandia.

Come sottolineato in una nota ufficiale da Adolfo Dell’Erba, Channel Senior Director Italia, Dell Technologies: «Con il Payment Flexibility Program (PFP) ci impegniamo ad aiutare i nostri partner a gestire la loro attività, a prendersi cura delle loro persone e ad accedere alle tecnologie essenziali di cui hanno bisogno per continuare a innovare. I nostri clienti ci dicono che i modelli di consumo flessibili sono stati fondamentali per migliorare il loro flusso di cassa e ci hanno spinto a estendere la nostra offerta per dare loro una flessibilità ancora maggiore. Il PFP è stato senza dubbio la risposta giusta nel primo semestre e lo è ancora oggi nel passaggio alla fase di ripresa».