Flessibile, integrata e dal design pulito, Epson TM-m30II-S è la soluzione mPOS di nuova generazione che supporta tablet con sistemi Android e iOS

Epson ha presentato TM-m30II-S, un dispositivo mPOS di nuova generazione appositamente progettato per ISV attivi nei settori retail e hospitality. Con la sua installazione flessibile, il design compatto, la stampante e il display integrati, il nuovo TM-m30II-S è in grado di trasformare completamente lo spazio del banco vendita.

Il design di TM-m30II-S consente di avere un bancone ordinato e di ottimizzare l’uso dello spazio per le operazioni di vendita al dettaglio o di creare un ambiente più elegante e organizzato. Il secondo tablet opzionale fronte cliente costituisce una soluzione ideale per i rivenditori che desiderano offrire un’ampia gamma di contenuti aggiuntivi, quali video, immagini e opzioni interattive, come ad esempio le ricevute elettroniche. Il montaggio sicuro del tablet offre la massima tranquillità per il fornitore. Inoltre, i rivenditori non devono necessariamente essere dei guru dell’IT per configurare e utilizzare TM-m30II-S.

Questa soluzione è stata, infatti, progettata per essere innovativa e molto intuitiva, con opzioni di connettività e funzionalità intelligenti.

Come sottolineato in una nota ufficiale da Camillo Radaelli, BS Business Sales di Epson Italia: «Grazie alla stretta collaborazione con gli sviluppatori di app, Epson sa che l’esperienza utente è fondamentale per i sistemi POS basati su tablet. Gli utenti si aspettano che configurazione e implementazione avvengano senza intoppi e che i clienti possano godere di un’esperienza di acquisto chiara a livello visivo e semplice in termini di navigazione. Con TM-m30II-S, Epson consente agli ISV di offrire una soluzione integrata, elegante, a basso ingombro e a un costo conveniente. La combinazione della qualità Epson con il supporto di quasi tutti i tablet e la possibilità di aggiungere interazione con i clienti attraverso un secondo display risulteranno utili sia per gli sviluppatori sia per gli utenti finali».