Filippo Ligresti, VP e General Manager di Dell Technologies Italia, dà alcuni suggerimenti a coloro che all’interno delle nostre scuole, sono in procinto di fare degli investimenti in tecnologia

Filippo Ligresti, VP e General Manager Dell Technologies Italia
Filippo Ligresti, VP e General Manager Dell Technologies Italia

A cura di Filippo Ligresti, VP e General Manager di Dell Technologies Italia

Il premier Giuseppe Conte, nella conferenza stampa per la riapertura delle scuole, ha dichiarato che il Governo ha stanziato buona parte dei fondi del Recovery fund, per ridefinire le basi per una scuola nuova, più moderna, digitalizzata e inclusiva.

“Per il ruolo che ricopro mi soffermo sul termine ‘digitalizzata’ perché è su questo fronte che posso portare un contributo grazie alla mia esperienza personale e al know how dell’azienda che ho la fortuna di rappresentare in Italia – spiega Filippo Ligresti, VP e General Manager di Dell Technologies Italia. In questi mesi infatti, Dell Technologies ha aiutato, in tutto il mondo, numerose aziende, scuole e enti pubblici a superare la fase critica dell’emergenza sanitaria, supportandone il processo di digitalizzazione.

Il COVID-19 ci ha messo di fronte a una realtà: fatte salve alcune eccezioni, il livello di digitalizzazione delle scuole e di competenze informatiche del personale docente si è rivelato non sempre adeguato a rispondere all’improvvisa richiesta di didattica a distanza.

Ma è inutile pensare al passato. Bisogna necessariamente pensare al futuro – in tempi brevi – e fare tesoro di quello che abbiamo imparato nei mesi precedenti. Oggi molti dirigenti scolastici hanno deciso di utilizzare i nuovi fondi per investire nello sviluppo delle competenze informatiche dei propri docenti e nel rinnovamento tecnologico delle dotazioni informatiche delle loro scuole. Questo non solo per essere in grado di lavorare in contesti in continua evoluzione, ma anche per utilizzare appieno le tecnologie oggi a disposizione per reinventare il piano formativo proposto ai ragazzi.

Come leader di Dell Technologies, una società tecnologica costantemente impegnata nel supportare i clienti e partner nel loro percorso di digitalizzazione, non mi sento di restare mero spettatore e non posso, credo, esimermi nel dare alcuni suggerimenti a coloro che all’interno delle nostre scuole, sono in procinto di fare degli investimenti in tecnologia:

1. Investire nell’infrastruttura: una solida infrastruttura tecnologica garantisce il funzionamento dell’insegnamento quotidiano, sia in classe sia virtuale. Ciò comprende server, sistemi di storage, una rete adeguata, software per la gestione – in sicurezza – di grandi quantità di dati;

2. Dotarsi di dispositivi aggiornati per poter godere, in loco e in remoto, delle ultime possibilità tecnologiche e coinvolgere i ragazzi in modo più creativo e innovativo;

3. Verificare la disponibilità di un adeguato supporto informatico: quando si acquistano nuovi strumenti o pacchetti di produttività, è fondamentale assicurarsi che incluso vi sia anche il supporto tecnico. In alternativa, si possono prendere in considerazione delle soluzioni IT in leasing;

4. Prevedere lo studio delle basi della tecnologia e dell’informatica (come navigare in rete in sicurezza, basi di programmazione, design digitale), in modo che gli studenti siano educati a non essere esclusivamente consumatori passivi, ma utenti competenti, innovativi e curiosi;

5. Integrare, nell’ambito dell’insegnamento interdisciplinare, strumenti informatici moderni, creativi e interattivi: penso a materie come musica o arte, che possono, forse più di altre, prevedere l’utilizzo delle tecnologie o ricorrere all’uso della gamification come fattore di apprendimento motivante;

6. Creare, per quegli studenti che vogliono cimentarsi nello sviluppo di applicazioni e approfondire i linguaggi di programmazione, laboratori o corsi facoltativi che assecondino questa passione che un domani può anche diventare un lavoro;

Noi, come Dell Technologies, siamo pronti a fare la nostra parte e a mettere a disposizione le nostre competenze e la nostra tecnologia affinchè la scuola diventi veramente un luogo di formazione innovativo, stimolante e in grado di offrire ai nostri ragazzi esperienze e competenze paragonabili a quella di altri Paesi dove la digitalizzazione è già una realtà consolidata”.