Stefano Nordio, Vice Presidente di D-Link Europe, parla della tecnologia che porterà l’industria della ristorazione e del turismo fuori dalla pandemia

Stefano Nordio, Vice Presidente di D-Link Europe

L’impatto del COVID-19 è di vasta portata; non solo ha cambiato la vita quotidiana, ma ha anche modificato in modo significativo il modo di operare delle aziende in tutto il mondo. Il settore della ristorazione e dell’ospitalità, in particolare, ha avuto bisogno di adeguarsi rapidamente alla “nuova normalità”, poiché locali come caffè, ristoranti e hotel sono stati i primi a vedere le chiusure innescate dalla pandemia.

Nel Regno Unito, ad esempio, è stato stimato che il blocco dell’industria alberghiera è costato all’economia britannica solo 30 miliardi di sterline, mentre in Spagna è stato suggerito che quasi un terzo delle strutture potrebbe dover affrontare la chiusura definitiva. In molti paesi, le piccole e medie imprese del settore alberghiero hanno dovuto fare affidamento sul sostegno finanziario del governo per mantenersi a galla. In alcuni casi, le imprese sono state rapide nell’adattare i loro prodotti e servizi offerti – ad esempio, fornendo servizi da asporto o offrendo la consegna a domicilio di articoli essenziali. Tuttavia, con l’allentamento delle restrizioni, queste imprese si trovano ad affrontare un’altra sfida, ovvero adattarsi a un modo di operare post-pandemico.

Con la riapertura, gli esercizi hanno dovuto ridefinire i processi di base in linea con le raccomandazioni del governo e le aspettative dei clienti, attuando misure come il distanziamento sociale e i sistemi di track and trace, nel tentativo di mettere la sicurezza al primo posto. È in questo spazio che la tecnologia innovativa avrà un ruolo significativo nel sostenere il settore dell’ospitalità nell’adattarsi ad una nuova realtà. Ad esempio, abbiamo già visto l’implementazione diffusa di dispositivi come le telecamere per lo screening della temperatura, così come lo sviluppo di più applicazioni e strumenti digitali.

Nel caso di track and trace, la premessa è semplice. Raccogliendo e memorizzando temporaneamente i dati dei clienti, gli esercizi sono in grado di notificare loro se sono stati esposti al virus nel caso in cui uno o più clienti risultino positivi al COVID-19. Questo processo consente di contattare coloro che hanno frequentato un locale in una certa data e in una certa ora e quindi di prendere le necessarie precauzioni.

Per questo motivo soluzioni come i moderni strumenti di gestione della rete sono in grado di supportare i programmi di track and trace, tanto più che molti di questi sono già ampiamente utilizzati nel settore dell’ospitalità. Soluzioni come Nuclias consentono ai proprietari di aziende non solo di automatizzare e monitorare la loro rete, dando loro una visibilità completa, ma anche di sfruttare al meglio funzionalità come il captive portal personalizzabile e l’integrazione di terze parti in grado di fornire analisi Wi-Fi, wayfinding e automazione del marketing.

Il captive portal personalizzabile consente alle aziende di creare un’opzione integrata di tracciabilità e rintracciabilità tramite il check-in Wi-Fi, raccogliendo facilmente le informazioni necessarie sui clienti. Può anche essere configurato per conservare i dati dei clienti per un determinato periodo di tempo, consentendo alle aziende di accertarsi di rispettare le linee guida governative e le norme GDPR.

Inoltre, prodotti di integrazione di terze parti come Fydelia, Stampede e Purple hanno iniziato ad utilizzare le loro funzionalità software per consentire la tracciabilità. Attraverso il controllo automatico dei clienti via Wi-Fi, questo tipo di software consente alle aziende di raccogliere informazioni personali, nonché di misurare e analizzare la pedonabilità. In questo modo, le aziende possono garantire il rispetto delle normative sulla distanza sociale, oltre a raccogliere facilmente le informazioni dei clienti ed entrare in contatto con loro in caso di necessità. Laddove il Wi-Fi non è disponibile, i clienti possono utilizzare un codice QR, che è anche integrato con il software di terze parti.

Esistono diversi prodotti per la gestione della rete in grado di supportare le funzionalità di tracciamento e rintracciamento, e ci sono alcuni punti chiave da considerare quando si decide quale soluzione scegliere:

• Scegliere una soluzione con un captive portal personalizzabile, che consenta un check-in automatico dove i clienti possano inserire i loro dati
• Selezionare un’opzione che garantisca la conformità al GDPR, sapendo che i dati saranno conservati in modo sicuro e protetto per evitare problemi di privacy
• Considerare le dimensioni dell’azienda quando si sceglie la soluzione di gestione della rete, per essere sicuri che riesca a soddisfare la domanda
• Scegliere una soluzione che supporti la gestione centralizzata per ricevere avvisi di eventuali problemi prima che questi blocchino la rete, considerando un’opzione che includa funzioni di analisi e di reporting per fornire una visione trasparente della rete

Le aziende di tutto il mondo si stanno costantemente adattando alle realtà di un mondo post-pandemico e anche se per molti il futuro che ci attende può sembrare incerto, non mancano le tecnologie innovative che sono in grado di sostenere la gestione quotidiana delle imprese. Queste tecnologie non solo contribuiscono a mantenere la salute e la sicurezza dei clienti e del personale, ma svolgono un ruolo importante nel mitigare la diffusione del virus.

Di Stefano Nordio, Vice Presidente di D-Link Europe