La campagna Still in its Prime Day di Back Market e iFixit promuove un modello di consumo sostenibile celebrando sui social il valore degli oggetti che abbiamo

Back Market, il primo marketplace che offre accesso a migliaia di prodotti tecnologici ricondizionati da professionisti certificati, e iFixIt, sito specializzato nella guida alla riparazione dei dispositivi elettronici, lanciano la campagna Still in its Prime Day, promossa per sensibilizzare i consumatori sul tema critico dei consumi eccessivi e della sovrapproduzione di rifiuti.

La campagna è partita oggi, lunedì 12 ottobre, in contrapposizione alle azioni di marketing dirette a spingere la corsa allo shopping natalizio, come ad esempio l’imminente edizione dell’Amazon Prime Day.

La campagna invita a riflettere sull’opportunità di un approccio al consumo più sostenibile e sul valore degli oggetti già in nostro possesso: un messaggio ancora più urgente nell’attuale momento storico in cui migliaia di persone sono costrette dall’emergenza sanitaria ad affrontare ristrettezze economiche.

La prima chitarra compagna di mille serate? I vecchi jeans mai fuori moda? Il primo cellulare della nostra vita? O la tazza da colazione di ogni mattino? Attraverso i loro account Instagram, Back Market e iFixit inviteranno i follower a condividere sui social – con l’hashtag #StillinitsPrimeDay – immagini di oggetti a cui sono particolarmente legati. E, per ogni post, le due società doneranno un dollaro a Repair.org, network di laboratori di riparazione indipendenti.

Come sottolineato in una nota ufficiale da Vianney Vaute, Co-Founder e Chief Creative Officer di Back Market: «Siamo entusiasti di collaborare con iFixit, a cui ci lega l’obiettivo comune di promuovere un’economia circolare estendendo la vita dei dispositivi elettronici. Ci auguriamo che l’iniziativa incoraggi i consumatori a rivalutare ciò che già hanno e, inoltre, li spinga a chiedersi se il ritmo del nostro consumo sia davvero sano e naturale o se, invece, non ci venga imposto a danno nostro e del pianeta. Dobbiamo diventare consapevoli di cosa acquistare e come invece di obbedire ciecamente al culto del nuovo e del superfluo».

La prima di una serie di iniziative

Still in its Prime Day è destinata a essere la prima di molte iniziative a cui Back Market e iFixit daranno vita insieme. Il tema del consumo eccessivo, che ha ispirato la campagna, è alla base di molti problemi che affliggono la società moderna, quali il forte inquinamento, l’insorgere di pratiche di lavoro discutibili e forse anche una diffusa infelicità personale.

In particolare, ciò che unisce Back Market e iFixit è la lotta comune contro i rifiuti solidi elettronici, oggi la categoria più tossica e in rapida crescita: basti pensare che nel 2019 sono stati generati 53,6 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, di cui solo il 17% è stato riciclato correttamente.

Per Kyle Wiens, CEO di iFixit: «iFixit è nata e vive con l’idea di mettere le persone in condizione di riparare ciò che possiedono fornendo loro gli strumenti necessari. È un tassello fondamentale del quadro più ampio affrontato dalla campagna condotta insieme a Back Market. L’umanità ha un ritmo di consumi, di elettronica o altro, che il pianeta non può sopportare. Al contempo sono inconcepibili tattiche quali l’obsolescenza pianificata e l’intensa pressione pubblicitaria esercitate dalle grandi aziende per costringere i consumatori a comportamenti d’acquisto insostenibili. Ecco perché Still in its Prime Day rimarca l’importanza di apprezzare ciò che già possediamo».