Citrix espande la sua offerta di security per il Workspace e stabilisce nuovi standard

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Citrix ha lanciato due nuove funzionalità di sicurezza per il workspace per proteggere le applicazioni da ovunque si lavori.

La Federal Bureau of Investigation ha riportato un aumento del 400% del numero degli attacchi informatici da quando la pandemia è iniziata, con sempre più lavoratori che si collegano da remoto alle risorse aziendali.

In un’unica soluzione Citrix combina uno stack di sicurezza completamente basato su cloud, integrato con Zero Trust Network Access (ZTNA) e una SD-WAN application-aware che permette alle aziende di distribuire in sicurezza applicazioni basate su cloud e su Internet, mantenendo alte le performance e il livello di affidabilità in tutti gli ambienti di lavoro.

Con queste due nuove offerte di accesso sicuro, le aziende possono accelerare il loro passaggio a una strategia di Secure Access Services Edge (SASE) e garantire il futuro dei loro investimenti in sicurezza:

Citrix Secure Internet Access – Un servizio completo di sicurezza conforme ai requisiti delle imprese moderne. Include gateway web sicuro, firewall di nuova generazione, servizio cloud access security broker (CASB), Data Loss Prevention, funzionalità di sandbox di identificazione degli attacchi potenziata dall’Intelligenza Artificiale

Citrix Secure Workspace Access – Una soluzione che, senza VPN, permette l’accesso Zero-Trust a applicazioni aziendali Web e SaaS da dispositivi gestiti e BYO.

Insieme a Citrix SD-WAN, queste soluzioni – che possono essere acquistate e utilizzate separatamente o insieme -possono collegarsi facilmente a infrastrutture SD-WAN di terze parti permettendo alle aziende di massimizzare i loro investimenti già fatti.

Citrix annuncia inoltre di aver allargato il proprio programma Citrix Ready Workspace Security Program per includere soluzioni Zero Trust da partner fidati e verificati che permetteranno alle aziende di semplificare la selezione dei vendor e sfruttare i loro investimenti per progettare un moderno framework di sicurezza che implementi il paradigma Zero-Trust.

“In un mondo dove il perimetro di sicurezza non è più definito da un firewall ma da Internet, le aziende non possono più affidarsi alle strategie tradizionali basate su VPN che si limitano a permettere di accedere alle risorse con username e password” ha detto Sridhar Mullapudi, Senior Vice President, Product Management di Citrix. “Per proteggere app e dispositivi in maniera efficace è necessario passare a un modello Zero-Trust contestuale capace di garantire accesso basandosi su pattern che descrivono il comportamento dell’utente.”