Per la prestigiosa istituzione italiana, D-Link ha predisposto un sistema di controllo per monitoraggio in tempo reale e la riproduzione video su richiesta

D-Link ha annunciato di aver implementato e migliorato la videosorveglianza dell’Università per Stranieri di Perugia.

Della più antica e prestigiosa istituzione italiana dedicata alla formazione, alla ricerca e alla valorizzazione della lingua e della cultura italiana in tutte le sue espressioni, D-Link ha anche migliorato il controllo da parte delle autorità pubbliche e della sicurezza all’interno dell’edificio con il monitoraggio in tempo reale, e la riproduzione video se richiesta.

Il tutto proponendo un sistema che non danneggiasse alcuna infrastruttura, affresco o elemento architettonico dell’edificio Palazzo Gallenga Stuart ma che fosse in grado di proteggere il patrimonio dell’Università e garantire la sicurezza delle persone, prevenendo e scoraggiando i reati e gli atti vandalici, monitorando le attività criminali.

22 videocamere cloud, 3 NVR e 7 switch D-Link

D-Link ha creato un sistema di sorveglianza IP ad hoc in grado di monitorare tutti gli ingressi della sede centrale, un edificio di otto piani del XVIII secolo di particolare interesse storico e artistico. Un sistema composto da 22 videocamere cloud, 3 videoregistratori di rete (NVR) e 7 switch per l’integrazione con le reti esistenti, per proteggere il valore architettonico di Palazzo Gallenga Stuart.

Le videocamere cloud Outdoor HD Day/Night di D-Link, installate nella sede, sono dotate di tecnologia PoE, che permette alle videocamere di essere alimentate direttamente dal cavo Ethernet collegato ad uno switch PoE, perfezionando l’installazione non invasiva, riducendo i cavi e, di conseguenza, mantenere l’integrità delle pareti.

Per monitorare gli ingressi dall’esterno, D-Link ha installato le videocamere Outdoor HD PoE Day/Night Fixed Bullet Network, in grado di controllare le aree esterne, senza dover modificare nulla della facciata su cui sono applicate; sono discrete e dotate anche di certificazione IP66 per ambienti esterni, che offre protezione dalle intemperie e da temperature comprese tra -20° e 50°.

Queste videocamere cloud sono state utilizzate anche per le aree interne, come corridoio e scala d’ingresso. Impostate per avvisare via e-mail e inviare istantanee in HD quando vengono rilevati dei movimenti, anche nel buio più totale, queste videocamere sono dotate di luci a infrarossi a LED, sensori progressivi CMOS e tecnologia ICR. Grazie alla funzione di rilevamento delle manomissioni, possono allertare il capo della sicurezza, anche se spostate, sfocate o bloccate.

Nelle aree più preziose, per non compromettere nemmeno la bellezza delle cornici e dell’arredamento, D-Link ha scelto le videocamere IP cloud Full HD Cube, grazie al loro design compatto. Dotate di CPU, sono anche facili da installare, con un’interfaccia intuitiva e slot per schede microSD per salvare le immagini localmente. Grazie alla funzione ePTZ e all’alta risoluzione video, queste piccole ma potenti videocamere sono in grado di offrire una visione panoramica HD di un’area molto ampia.

Per l’installazione dell’intero sistema di videosorveglianza, la rete preesistente è stata integrata con degli switch D-Link Green Gigabit: la serie DGS-1008P PoE in grado di garantire il risparmio energetico quando le videocamere non sono in uso; e la serie DGS-1008D, uno switch non gestito, facile da configurare, per amplificare la larghezza di banda, migliorare i tempi di risposta e soddisfare workload pesanti e il traffico HD. Soluzioni silenziose, perfette per biblioteche e aule o sale riunioni, in quanto non hanno ventilatori.

Per il controllo completo delle aree pubbliche e degli archivi video D-Link ha installato tre videoregistratori di rete DNR-322L (NVR) in grado di registrare simultaneamente da un massimo di 9 telecamere cloud ciascuna, per 24 ore al giorno, per periodi definiti o quando viene rilevato un movimento.

Il DNR-322L offre anche la possibilità di proteggere i dati, anche se i dischi rigidi sono danneggiati, utilizzando una configurazione RAID 1, che permette la duplicazione dei video registrati su due unità disco separate.