Checkpoint Systems supporterà la nuova fase della ricerca di Crime&tech incentrata sulla definizione delle best practice nei diversi comparti, con l’obiettivo di sensibilizzare le organizzazioni e creare una cultura dello shrinkage condivisa

Checkpoint Systems_Crime&tech

Prosegue il supporto di Checkpoint Systems, l’unico fornitore di soluzioni verticalmente integrate per il retail, a Crime&tech, spin off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per il progetto di studio sulle differenze inventariali, avviato nel 2020 e presentato con un primo report dal titolo “Le differenze inventariali nella GDO in Italia”.

Alla luce delle informazioni e dei dati raccolti lo scorso anno, l’iniziativa che vede in campo Checkpoint prosegue nel 2021 con un nuovo focus mirato a fare chiarezza su dati quantitativi e processi interni che generano le differenze inventariali in tutti i settori del retail in Italia, per definire degli standard di misurazione e ottenere uno strumento di benchmark per valutare le performance.

Si allarga dunque lo spettro di indagine, che coinvolgerà anche gli altri settori del retail, oltre alla sola GDO, e le figure sia dei security manager sia del top management, con l’obiettivo di creare una cultura condivisa sul tema della prevenzione dello shrinkage.

In particolare, il nuovo studio avrà i seguenti scopi:

• Definizione di best practice per la raccolta e misurazione delle differenze inventariali per il settore della GDO e analisi dei processi con cui le aziende del comparto retail non-GDO rilevano, classificano e contrastano le differenze inventariali;

• Definizione di best practice per i dipartimenti di security per sensibilizzare in maniera più efficace il top management e le altre funzioni aziendali sul tema della riduzione delle differenze inventariali;

• Analisi delle differenze inventariali nel retail in Italia in base ai dati quantitativi e qualitativi degli ultimi 3 anni, contestualizzati secondo le peculiarità dei processi interni di ciascuna azienda, le dinamiche di specifici settori e le diverse aree geografiche del Paese.

La raccolta dei dati avverrà attraverso interviste individuali, survey e focus group che coinvolgeranno i principali security manager di aziende del settore e professionisti. Il tutto si integrerà con l’esame di case study e l’analisi di dati dell’ultimo triennio.

Inoltre, il progetto si suddividerà in tre distinte fasi, ognuna delle quali si concluderà con un evento di presentazione di alcuni documenti e deliverable di volta in volta disponibili sui siti di Crime&tech e Checkpoint Systems:

• Maggio 2021 – Pubblicazione di un vademecum contenente alcune best practice per la rilevazione delle differenze inventariali nei settori GDO e non-GDO;

• Luglio 2021 – Pubblicazione di un vademecum per favorire una “cultura aziendale” in cui tutte le componenti siano coinvolte nella gestione delle differenze inventariali;

• Novembre 2021 – Presentazione del report finale “La sicurezza del retail in Italia”, dove saranno raccolti e analizzati dati, statistiche, e altri aspetti qualitativi e quantitativi, legati al fenomeno delle differenze inventariali in Italia dal 2017 al 2020, con particolare focus sui cambiamenti avvenuti a seguito della pandemia da Covid-19.